L'udienza previsto per il 13 gennaio 2026, presso le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, è stata rinviata. Si prevede che una nuova data venga fissata tra febbraio e aprile dello stesso anno.
La decisione è stata annunciata martedì 28 ottobre 2025 dall'avvocato Marco Mellone, responsabile dei casi da analizzare. Il rinvio è stato disposto dal Presidente della Corte Suprema, che ha motivato la complessità giuridica dei casi e la necessità di più tempo per i giudici per prepararsi.
Le cause legali discutono della cittadinanza negata in base alla legge del 1912
Le cause riguardano i casi n. 18354/2024 e n. 18357/2024, intentati da famiglie italoamericane a cui era stata negata la cittadinanza in base alla vecchia legge n. 555/1912. I casi sono stati trasmessi alle Sezioni Unite, il massimo grado di giustizia civile italiana, su iniziativa di Mellone.
Il punto principale da valutare è se la Legge n. 74/2025, che limita la cittadinanza iure sanguinis (per sangue), possa essere applicata retroattivamente alle domande presentate prima della sua entrata in vigore. La normativa trae origine dal Decreto Legge n. 36/2025 e riguarda migliaia di discendenti di italiani all'estero.

Il tribunale valuterà la perdita della cittadinanza per i minori con genitori naturalizzati
Altro tema centrale dell'udienza sarà la legittimità costituzionale dell'articolo 12.2 della legge n. 555/1912, che prevede la perdita automatica della cittadinanza italiana per i minori quando i genitori diventano naturalizzati in altro Stato.
L'analisi valuterà se questa perdita, considerata involontaria, sia compatibile con i principi costituzionali, soprattutto nei casi in cui il bambino sia nato con la nuova cittadinanza.
La decisione servirà da riferimento per tutta la magistratura italiana
Le decisioni delle Sezioni Unite hanno valore normativo. Esse orientano tutti i tribunali civili in Italia e influenzano direttamente organi come il Parlamento e il Ministero dell'Interno.
Per l'avvocato Marco Mellone, la decisione potrebbe segnare una nuova tappa per i discendenti: "Dopo la nuova legge approvata dal Parlamento, che ha creato tanta insicurezza, i discendenti potranno finalmente contare sul 'loro diritto', basato sui principi del diritto e deciso dal massimo organo della giustizia civile italiana".











































