In Italia un bambino su 5 proviene da famiglie straniere o miste
Il tasso di natalità in Italia mostra che il 22% dei neonati sono figli di famiglie straniere o miste. I dati provengono dall'ultimo rapporto della Istat, l'istituto ufficiale del paese, sulla natalità e la fertilità in Italia.
Dallo studio emerge che i figli di genitori misti o stranieri nascono soprattutto nel Centro-Nord del Paese, in Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Liguria e Toscana.
Al primo posto ci sono i rumeni (13.530 nati nel 2018), seguiti da marocchini (9.193), albanesi (6.944) e cinesi (3.362).
Na Emilia-Romagna, ad esempio, il tasso è ancora più alto. Nel 2018, un neonato su quattro nella Regione era di nazionalità straniera: 24,3%.
Quasi il 22%, invece, in Lombardia, e un bambino su cinque in Veneto, Liguria, Toscana e Piemonte.
Il numero potrebbe essere ancora più alto se non fosse per l'acquisizione di Cittadinanza italiana, che di conseguenza non include i bambini nell'elenco dei bambini stranieri nati in Italia.
Numeri in calo
Per la prima volta, infatti, le nascite da genitori stranieri nel 2016 sono scese a 70mila (69.379), per fermarsi a 65.444 nel 2018, il 14,9% delle nascite totali.
Anche perché le donne straniere residenti stanno, come le italiane, “invecchiando”: la quota delle 35-49enni sul totale dei cittadini stranieri in età riproduttiva è passata dal 42,7% del 1° gennaio 2008 al 52,7% del 1° gennaio 2019. XNUMX, XNUMX.
I figli di genitori stranieri in Italia sono quindi diminuiti di 14.500 unità dal 2012 al 2018. Secondo l'analisi, "il crescente grado di 'maturità' dell'immigrazione nel nostro Paese è testimoniato anche dal notevole incremento dell'acquisizione della cittadinanza italiana".
È sempre più complesso misurare il comportamento familiare dei cittadini di origine straniera. Sono infatti numerose le acquisizioni di cittadinanza da parte delle comunità che maggiormente contribuiscono alla natalità della popolazione residente”, si legge nello studio.
Al 1° gennaio 2018, infatti, in Italia vivevano circa 1 milione e 345mila persone. stranieri che hanno acquisito la cittadinanza Italiana.
Di queste, sono quasi 757mila le donne, circa il 56,3% del totale. Circa 389.000 hanno tra i 15 e i 49 anni.
Le donne di origine marocchina sono 84mila, quelle di origine albanese sono più di 82mila e quelle di origine rumena quasi 53mila.
In generale, queste comunità rappresentano più o meno il 29% del totale dei cittadini stranieri presenti in Italia.








































