Cinque persone sono state arrestate in Italia dopo la scoperta di un'organizzazione che truccava partite di calcio. Tra gli arrestati c'è l'arbitro Luigi Catanozzo, che ha diretto partite di Serie C e di categoria giovanile.
Gli arresti sono avvenuti dopo l' "Operazione Penalità"L'inchiesta, condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha accusato gli indagati di criminalità organizzata e frode sportiva. La Gazzetta dello Sport.
Secondo le autorità, Catanozzo avrebbe corrotto i colleghi per influenzare i risultati delle partite. Le somme versate ammontavano a 10 euro a partita.
Gestione sul campo
Il sistema è stato scoperto dopo un insolito afflusso di scommesse su una partita della Primavera League, una competizione giovanile italiana. L'analisi del sistema ha attirato l'attenzione della polizia, che ha identificato i soggetti coinvolti.
L'arbitro convinse gli altri arbitri a interferire nelle partite attraverso decisioni come penalità ed espulsioni.. Successivamente, il gruppo avrebbe scommesso ingenti somme di denaro per assicurarsi profitti consistenti.
Imprenditori coinvolti
Sono stati arrestati anche due imprenditori toscani, padre e figlio, titolari di un'agenzia di scommesse. Finanziavano l'attività di Catanozzo e piazzavano scommesse sia su siti ufficiali che su piattaforme illegali, incrementando così i suoi profitti.
Le indagini indicano che l'arbitro ha iniziato dirigendo partite giovanili, ma intendeva passare alle categorie professionistiche, dove la paga sarebbe stata più alta.






































