Se Inri Cristo è davvero Gesù, come suggerisce il personaggio che lo ha reso famoso sui social media, allora Gesù sarebbe nato Álvaro Thais a Indaial, Santa Catarina, sarebbe sposato con una donna di origine giapponese, avrebbe due figli e, secondo i documenti, pagherebbe gli alimenti.
Il ricercatore giunge a una conclusione umoristica. Vitor Costa Marques, che ha trascorso settimane a spulciare certificati di nascita italiani, registri genealogici e "uffici anagrafici" per scoprire chi fosse veramente Inri Cristo.
L'indagine rivela che Inri cambiò nome due volte nel corso della sua vita: prima in Álvaro Inri Cristo e poi in Inri Cristo Thais. Lo stesso certificato di nascita attesta che era sposato con una donna di origine giapponese di nome Kiyo Iri e che era padre di due figli.
Bisnonni di Treviso
Per risalire alle origini italiane della famiglia, è stato consultato il database FamilySearch. FamilySearch è una piattaforma genealogica online gestita dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e ampiamente utilizzata dai ricercatori di alberi genealogici. Nei registri matrimoniali trovati sulla piattaforma, i nonni di Inri risultano essere Valentim Thais e Brigitte Thais.
Il certificato di matrimonio dei nonni indica che i bisnonni di Inri sono José Moretti e Catarina Balzan, entrambi nativi d'Italia. Per confermare questa informazione, è stato contattato l'Ufficio di Stato Civile [Italiano]. Cison de Valmarinonella provincia di Treviso, in Veneto, il certificato di matrimonio della coppia.

"Se Inri è Gesù, allora Gesù è italiano."
La ricerca è stata condotta in un contesto specifico: indagare se l'influencer, la cui immagine pubblica evoca figure messianiche, avesse effettivamente origini gesuite o religiose particolari. Secondo il ricercatore, i documenti hanno rivelato che le radici di Inri Cristo sono a Santa Catarina e in Italia, senza alcun legame storico con il Medio Oriente o la tradizione ebraica. La frase che riassume la scoperta è dello stesso ricercatore: "Se Inri è Gesù, allora Gesù è italiano, di Santa Catarina, divorziato e paga gli alimenti per due figli".
Il percorso documentaristico di Inri Cristo è rappresentativo di un profilo ricorrente tra i discendenti di immigrati italiani nel Brasile meridionale: famiglie venete che si stabilirono a Santa Catarina tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, i cui cognomi si sono brasilianizzati nel corso delle generazioni. Le famiglie Moretti e Balzan di Treviso fanno parte di questa storia migratoria che ha plasmato città come Indaial.







































