Il senatore italiano Francesca La MarcaIl deputato [Nome], del Partito Democratico, eletto nella circoscrizione Centro e Nordamericana, ha presentato una mozione per ampliare i criteri di trasmissione della cittadinanza italiana per discendenza. La proposta chiede al governo di consentire a tutti gli attuali cittadini italiani, e a coloro che riacquistano la cittadinanza entro i termini previsti dalla legge vigente, di trasmettere il diritto. iure sanguinis Fino a due generazioni.
L'iniziativa è una risposta diretta alla riforma della legge sulla cittadinanza approvata dall'attuale governo, entrata in vigore lo scorso anno. La nuova norma ha significativamente limitato il riconoscimento per discendenza di sangue, limitandolo, nella maggior parte dei casi, a coloro che hanno un padre o nonno nato in Italia e che è, o era al momento del decesso, l'unico titolare della cittadinanza italiana.
Secondo La Marca, la proposta è nata dalle lamentele raccolte dalle comunità italiane residenti nella sua giurisdizione. "La cittadinanza italiana è il riconoscimento di una continuità familiare e culturale che attraversa generazioni e continenti e non può essere ricondotta al semplice fatto di essere nati in Italia e di possedere esclusivamente la cittadinanza italiana", ha dichiarato il senatore in un comunicato.
La parlamentare critica anche l'impatto della transizione. Secondo lei, la riforma ha costretto i richiedenti, in tempi brevissimi, a confrontarsi con una legislazione completamente diversa dalla precedente, mettendo in difficoltà migliaia di persone che avevano pianificato la propria procedura sulla base delle norme precedenti. "Il cambiamento ha avuto un forte impatto su migliaia di famiglie italiane all'estero che si sono improvvisamente trovate private del diritto di trasmettere la cittadinanza italiana ai propri discendenti", ha affermato.
Se approvata, la mozione consentirebbe ai discendenti di prima e seconda generazione di coloro che sono attualmente cittadini italiani, o che riacquistano la cittadinanza entro i termini previsti dalla normativa, di acquisire la cittadinanza per discendenza. "Sono lieto che, attraverso questa mozione, la maggioranza possa cogliere l'opportunità di sanare la frattura che questa riforma ha creato con le comunità italiane nel mondo", ha concluso. Il Marchio.







































roseli
14 maggio 2026 alle 01:34
Sono la madre di una figlia che è italiana di sangue e il cui padre è italiano, ma non ho mai ottenuto la cittadinanza nonostante viva in Italia da molti anni.
Giovanni
14 maggio 2026 alle 06:19
Non cambia nulla, l'articolo è privo di significato, sembra che nessuno lo abbia revisionato.