La Fondazione ISMU ETS ha annunciato, in occasione di Festa della mamma In Italia, questa domenica (10), i nomi più frequenti tra i figli di residenti con un passato di immigrazione. Adam, Amir e Rayan dominano le scelte tra i maschi di famiglie marocchine, mentre Sofia, Amira e Luna sono in testa tra le femmine.
L'indagine evidenzia il continuo calo del tasso di natalità nel Paese. I dati provvisori dell'Istat indicano che nel 2025 sono state registrate 355.000 nascite, con una riduzione di 15.000 rispetto all'anno precedente. Di questo totale, 48.000 bambini hanno cittadinanza straniera, pari al 14% dei casi.
In media, le madri straniere in Italia sono più giovani delle madri italiane. L'età media al parto per le donne straniere è di 25 anni, mentre tra le donne italiane la media sale a 33 anni. Si stima che nel 2024 nasceranno 71.000 bambini da madri straniere, pari al 19% del totale nazionale.
La scelta dei nomi riflette l'integrazione o la preservazione della cultura di ciascuna comunità. I genitori di origine rumena tendono a scegliere nomi comuni in Italia, come Matteo, Luca, Leonardo e Sofia. Le comunità provenienti dal Marocco e dal Bangladesh, invece, mantengono vive le tradizioni dei loro paesi d'origine, con nomi come Abdullah e Anabia che stanno acquisendo sempre maggiore popolarità.
Un altro trend in crescita è l'adozione del cognome della madre. Nel 2024, il 6,7% dei neonati è stato registrato con un doppio cognome, un aumento significativo rispetto al 2,4% del 2020. Il fenomeno è più pronunciato quando almeno uno dei genitori ha lo stesso cognome. cittadinanza dei paesi latinoamericanidove la pratica è consuetudine.