Con la nuova legge il numero dei deputati e senatori scenderà da 945 a 600
Con un punteggio di 553 a 14, la Camera dei Deputati italiana ha approvato martedì (8), in via definitiva, un progetto di riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari del 36%.
Secondo il testo, il numero dei deputati aumenterà da 630 a 400, mentre quello dei senatori scenderà da 315 a 200. Il provvedimento riduce anche il numero dei parlamentari eletti all'estero da 18 (12 deputati e sei senatori) a 12 ( otto deputati e quattro senatori).
Non è ancora noto quale sarà la nuova distribuzione dei rappresentanti della comunità italiana negli altri Paesi. Ma è certo che il cambiamento frustra decine di candidati in Brasile, che sognavano un posto alle prossime elezioni e stavano già lavorando per ottenerlo.
Nel 2018 si sono candidati per un seggio in Parlamento 24 italo-brasiliani o italiani residenti in Brasile. Ne furono eletti solo due: Luis Roberto Lorenzato e Fausto Longo.
La legge, però, non entrerà in vigore immediatamente. Trattandosi di una riforma costituzionale, un quinto di almeno una delle camere del Parlamento, 500 elettori o cinque assemblee legislative regionali possono richiedere un referendum sulla questione entro tre mesi dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
“È un passo concreto verso la riforma delle nostre istituzioni. Per l’Italia è un viaggio storico”, ha detto il premier Giuseppe Conte.








































