Il capoluogo lombardo si conferma centro dell'arte contemporanea in Italia dal 1° al 6 aprile con la 9a edizione della Milano Art Week.
Il programma prevede più di 350 eventi, di cui 60 sono lanci.
Impressionante anche il numero dei partner, con 205 promotori tra cui istituzioni, fondazioni, associazioni, spazi indipendenti e gallerie.
Come suggerisce il nome, la Milano Art Week è un periodo “interamente dedicato all’arte in tutte le sue forme, che nasce con l’obiettivo di esplorare il mondo che ci circonda, stimolando interrogativi sul presente e sul futuro”, si legge in una nota dell’evento, che propone mostre, proiezioni, dibattiti, performance “e molto altro”.
“Milano Art Week è un appuntamento imprescindibile per il panorama dell’arte contemporanea, che permette di riscoprire il ruolo della cultura come motore di crescita collettiva e di connessione tra istituzioni, artisti e cittadini”, afferma Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
Secondo lui, questa edizione valorizza la pluralità delle espressioni artistiche, spaziando “dalle grandi mostre ai progetti sperimentali”.
La Milano Art Week 2025, che si svolge in concomitanza con la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Miart), presenta come momenti salienti del programma la mostra “Body of Evidence”, dell’artista visiva iraniana Shirin Neshat al Padiglione d’Arte Contemporanea (PAC); la mostra personale dell’italiano Nico Vascellari, che presenta un progetto unico e specifico per la maestosa Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, così come il progetto “Etruschi del Novecento”, presso la Fondazione Luigi Rovati, che si concentra sulla rivelazione dell’influenza della cultura etrusca sugli artisti italiani del XX secolo. (ANSA)







































