Il pezzo Un giorno molto speciale, protagonista Rinaldo Gianecchini e Maria Casadevall, debutta il 17 ottobre al Teatro Sérgio Cardoso di San Paolo. L'opera è un adattamento del film italiano Una giornata privata (1977), regia di Ettore Scola, e segna il ritorno di Gianecchini sulle scene in una fase da lui definita “più selettiva” della sua carriera.
A 51 anni, l'attore afferma che la produzione lo ha influenzato in molti modi, tra cui il riavvicinamento alle sue radici italiane. "Ho appena ottenuto la cittadinanza. Ero lì quando ho ricevuto l'invito a recitare in questo spettacolo e ho accettato. Lo sto persino producendo", ha dichiarato in un'intervista.
Diretto da un artista brasiliano e con elementi di musical, lo spettacolo fonde temi seri con leggerezza e umorismo. La storia è ambientata a Roma durante una visita ufficiale di Adolf Hitler in città, quando una casalinga e un vicino gay si incontrano per caso. L'amicizia tra i due cambia la vita di entrambi, in una trama che affronta temi come la repressione, la solitudine e la scoperta di sé.
Coinvolgimento artistico e personale
Gianecchini sottolinea che il progetto gli permette di esplorare ambiti che vanno oltre la recitazione. "Comprende la musica, coinvolge il canto, e questo è un aspetto che mi ha sempre affascinato. La musica fa parte della mia vita da un po' di tempo", ha dichiarato. Aveva già partecipato a un musical l'anno precedente, che ha riacceso il suo interesse per questo genere.
L'attore ha anche commentato il suo nuovo approccio alle prove. "In passato, le prove erano snervanti per me. Oggi, penso che ci sia molta gioia nel ripartire da zero e lasciare fluire la propria creatività", ha detto.
Oltre alla recitazione, Gianecchini è coinvolto nella produzione dello spettacolo. Secondo lui, il processo è stato al tempo stesso gioioso e stimolante. "Stiamo scoprendo, ogni giorno, la bellezza di questi personaggi, la bellezza di questa storia", ha affermato.
Un giorno molto speciale presenta un adattamento con un tocco brasiliano, senza perdere l'essenza dell'originale italiano. L'idea è di mantenere la forza della trama, ma di avvicinarla al pubblico brasiliano attraverso riferimenti culturali e nuovi approcci estetici.
sinossi ufficiale
Roma, 6 maggio 1938. Mentre Benito Mussolini e Adolf Hitler stringono un'alleanza politica in una grande parata, Antonietta, madre di sei figli, rimane a casa. Un uccello scappa ed entra dalla finestra del suo vicino Gabriele, che è stato licenziato dalla stazione radio perché gay e minacciato di carcere. Isolati dall'evento storico, i due instaurano un dialogo intimo e inaspettato che trasforma le loro vite.







































