In Italia si è registrato un aumento significativo dei casi di corruzione nel 2025. Secondo la ONG LiberaNel 2019 sono state registrate 96 indagini nel corso dell'anno, il doppio del totale registrato nel 2024. I dati riguardano 49 procure e più di mille persone indagate in 15 regioni del Paese.
Le accuse includono corruzione per l'ottenimento di licenze, appalti in settori pubblici come la sanità e la raccolta dei rifiuti, turbativa d'asta e favoritismi elettorali. Sono stati identificati anche legami con organizzazioni mafiose.
Il sondaggio è stato pubblicato durante il Giornata internazionale contro la corruzione, datato 9 dicembre, e prende in considerazione solo i sondaggi riportati sulla stampa tra il 1° gennaio e il 1° dicembre 2025.
Più di 50 politici nel mirino.
Tra gli indagati ci sono 53 politici, tra cui 24 sindaci. La più alta concentrazione di politici indagati si trova nelle regioni di... Campania e la Puglia, con 13 nomi, seguita dalla Sicilia (8) e dalla Lombardia (6).

Le regioni meridionali sono quelle con il maggior numero di casi di corruzione.
Le regioni meridionali, isole comprese, hanno registrato 48 rilevamenti. Nella regione centrale, 25, mentre nel nord 23.
La Campania è in testa con 18 accertamenti, seguita dal Lazio con 12. La Sicilia si attesta su 11 casi e la Lombardia su 10.
Il rapporto mostra che la corruzione si estende dai grandi centri urbani, come Roma, Milano e Palermo, alle città più piccole, come Latina, al centro di un'inchiesta contro il consigliere regionale Enrico Tiero, del partito Fratelli d'Italia, arrestato a ottobre.
I casi riguardano frode, lavori pubblici e cittadinanza.
Le indagini riguardano casi di corruzione in relazione a progetti di opere pubbliche, permessi di costruire, falsificazione di certificati di residenza per ottenere la cittadinanza italiana e turbativa d'asta.
L'ONG Libera mette in guardia dal consolidamento della corruzione come pratica sistemica, alimentata da accordi tra politici, funzionari pubblici, imprenditori e persino fazioni mafiose.
Le indagini sono in corso e non è ancora stata presa alcuna decisione sulle possibili condanne.







































