Il Consolato Generale d'Italia a Curitiba ha presentato cifre impressionanti nel 2024. Tra i punti salienti si segnalano un aumento del 110,68% dei casi di cittadinanza italiana "iure sanguinis" e una crescita del 21,46% nel rilascio di passaporti, consolidando la nuova fase dell'istituzione.
Sono stati trattati 4.869 casi di cittadinanza “iure sanguinis”. (sangue giusto) nell'anno, contro i 2.311 del 2023. Le cittadinanze trentine, disciplinate dalla legge 379/2000, sono cresciute del 143,83%, passando da 746 riconoscimenti nel 2023 a 1.819 nell'ultimo anno, secondo il portale NDMais.
In aumento anche il rilascio di passaporti: sono stati rilasciati 14.726 documenti, contro i 12.124 dell'anno precedente. Altro traguardo fondamentale è stata l’iscrizione dei nuovi cittadini all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero), che ha aggiunto 20.403 nuove pratiche nel 2024, con un balzo del 38,61% rispetto alle 14.719 iscrizioni effettuate nel 2023.
I numeri sono impressionanti anche nei servizi di stato civile: sono state trattate 5.416 pratiche, con un incremento del 42,04% rispetto all'anno precedente.
“È stato uno sforzo collettivo, che ha coinvolto il Consolato, la rete consolare onoraria ed enti come l' Comitati e camere di commercio. Questo lavoro congiunto ci ha permesso di rispondere meglio alle aspettative della comunità”, ha sottolineato la console Eugenia Tiziana Berti.
Vedi i numeri
Cittadinanza iure sanguinis
2024: 4.869 casi
Cittadinanza trentina
2024: 1.819 casi
Emissione del passaporto
2024: 14.726 passaporti
Iscrizione all'Aire
2024: 20.403 immatricolazioni
Pratiche sullo stato civile
2024: 5.416 casi
Investimenti e ammodernamento
Il consolato, sotto la guida del console generale Eugenia Tiziana Berti, ha realizzato progetti come “PassaportAmico” per l'assistenza agli anziani e ai casi urgenti. Inoltre, la raccolta biometrica per il rilascio dei passaporti sarà facilitata con l’apertura di un nuovo ufficio a Florianópolis, prevista per il 2025.
Le prospettive per i prossimi anni sono ottimistiche: il consolato prevede di elaborare più di 12 nuove domande di cittadinanza italiana "iure sanguinis" entro il 2026.
“Lavorare in sintonia con la comunità, ascoltare critiche e suggerimenti è fondamentale per costruire un futuro ancora più promettente per gli italo-brasiliani”, ha concluso il console.








































