La comunità italo-brasiliana del Paraná e di Santa Catarina ha registrato una crescita del 153% nell'ultimo decennio, consolidandosi come uno dei più grandi gruppi di discendenti italiani in Brasile.
Secondo Consolato Generale d'Italia a Curitiba, entro la fine del 2023, 160.819 cittadini italiani erano iscritti all'Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) di questi due Stati.
In Paraná si registrarono 88.931 italo-brasiliani, mentre a Santa Catarina furono 71.888.
Questo progresso riflette il significativo incremento delle procedure di riconoscimento della cittadinanza italiana e la modernizzazione dei servizi consolari.
Cittadinanza e modernizzazione guidano la crescita
Tra il 2023 e il 2024Il numero di domande di cittadinanza italiana "iure sanguinis" trattate dal consolato è cresciuto del 110,68%, raggiungendo quota 4.869 riconoscimenti. Nel frattempo, le domande di cittadinanza trentina, disciplinate dalla Legge 379/2000, sono balzate da 746 a 1.819, con un incremento del 143,83%.
Inoltre, si è distinta anche l’anagrafica dell’Aire, con 20.403 nuovi cittadini iscritti nel 2024, pari ad una crescita del 38,61% rispetto all’anno precedente.
Impatto culturale ed economico
L’espansione della comunità italo-brasiliana spinge anche alla promozione della cultura italiana nella regione. Eventi come le celebrazioni del 150° anniversario dell'immigrazione italiana in Brasile e la Settimana della Lingua Italiana hanno rafforzato l'identità culturale.
Le partnership con le federazioni industriali del Paraná (Fiep) e di Santa Catarina (Fiesc) hanno portato a nuovi accordi commerciali, ampliando l’impatto economico della cooperazione italo-brasiliana.
L’apertura di un ufficio consolare a Florianópolis, prevista per il 2025, promette di facilitare ulteriormente i servizi per la comunità.
Futuro promettente
Con proiezioni che prevedono di elaborare oltre 12 nuovi casi di cittadinanza italiana "iure sanguinis" entro il 2026, le prospettive per i prossimi anni sono di una continua crescita e integrazione della comunità italo-brasiliana nella regione.










































