Il difensore italiano Marco Curto, del Cesena, è stato squalificato per 10 partite a causa di un insulto razzista rivolto all'attaccante sudcoreano Hwang Hee-chan, da Wolverhampton.
Secondo la FIFA il difensore salterà cinque partite di Serie B, mentre l'altra metà resterà squalificata per due anni e verrà scontata solo in caso di recidiva.
“Curto è stato riconosciuto colpevole di comportamento discriminatorio e squalificato per 10 partite. La metà di queste partite comportano una pena sospesa e il giocatore è stato incaricato di prestare servizio alla comunità e anche di frequentare sessioni di formazione ed educazione organizzate da un'organizzazione approvata dalla FIFA”, ha informato l'organo di governo del calcio mondiale.
Il caso è accaduto prima che Curto, del Como, venisse ceduto in prestito al Cesena. In un'amichevole contro il club britannico, l'italiano avrebbe chiamato il suo avversario sudcoreano "Jackie Chan" in un commento ad un compagno di squadra. (ANSA)







































