Un nuovo sondaggio pubblicato dall'istituto Dire-Tecné rivela cambiamenti significativi nel panorama politico italiano. Fratelli d'Italia (FdI) di Giorgia Meloni e Forza Italia (FI) di Antonio Tajani hanno visto aumentare i loro indici di gradimento, mentre il Partito Democratico (PD) di Elly Schlein è il partito che ha perso più consensi nell'ultimo anno.

Il centro-destra resta in vantaggio
Il partito FdI del Primo Ministro Giorgia Meloni ha mantenuto la leadership con il 30,2%, consolidando la sua posizione di forza politica dominante. I suoi partner di coalizione, Lega e Forza Italia (FI), hanno registrato modesti guadagni: rispettivamente dell'8,5% e dell'11%.
Tajani acquista forza
Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani (FI), ha registrato un aumento di 2,6 punti percentuali di consensi, raggiungendo il 39,3%. Si tratta del secondo incremento più alto tra i leader valutati, preceduto solo da Meloni.
Il progresso, tuttavia, avviene in un contesto di forte opposizione da parte della comunità di origine italiana all'estero. Tajani è stato il principale artefice della riforma della cittadinanza, approvata tra le resistenze dei parlamentari eletti all'estero e di organizzazioni come il CGIE e il Comites, che mettono in guardia dagli impatti negativi della nuova normativa sul riconoscimento iure sanguinis (per discendenza).
L'opposizione in declino
Nel campo progressista, il Partito Democratico (PD) ha subito la perdita maggiore, scendendo dal 23,6% al 21,5%, con un calo di 2,1 punti percentuali. Anche la leader del partito, Elly Schlein, ha perso popolarità, scendendo al 29,3% (-1,6%).
Il Movimento 5 Stelle (M5S), sotto la guida di Giuseppe Conte, è cresciuto fino al 12,4%, guadagnando 1,7 punti percentuali nell'ultimo anno.
Leadership e fiducia nel governo
Meloni è in testa tra i leader politici con il 46% di consensi (+2,9%). Conte si attesta al 31,3% e Matteo Salvini (Lega) al 27%. Più in basso si trovano Carlo Calenda (20,5%), Riccardo Magi (14,9%) e Matteo Renzi, con appena il 14%.
Cresce anche la fiducia nel governo: il 42,7% approva la gestione Meloni, contro il 39,3% del 2024. Ciononostante, la maggioranza degli intervistati (50,1%) afferma di non avere fiducia nel governo.






































