Il deputato ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dai discendenti nella preservazione della cultura e ha ricordato la prima volta in cui le donne ottennero il diritto di voto, nel 1946.
Secondo un avvocato italiano, chi ha avviato le pratiche prima di marzo 2025 ha già un argomento legale valido, anche senza aver fissato un appuntamento al consolato.
Alla Farnesina (Ministero degli Affari Esteri italiano), un membro del consiglio paragona la lotta per la cittadinanza italiana alla tragedia degli scomparsi.
La scadenza per la cittadinanza italiana dei minori potrebbe essere prorogata fino al 2029 dopo il voto di fiducia alla Camera dei Deputati: 177 voti favorevoli e 93 contrari.
La proposta modifica le norme sulla cittadinanza e include il requisito del livello di conoscenza della lingua italiana B1 per i pronipoti e le generazioni future.
Secondo le informazioni raccolte da Italianismo, la proposta prevede lo ius sanguinis fino alla seconda generazione e richiede la certificazione B1 per tutte le altre generazioni.