Ricardo Merlo, presidente del MAIE (Movimento Associativo Italiani all'Estero)Ha precisato il suo intervento e ha chiarito che, se approvato, il requisito della prova di conoscenza della lingua italiana, livello B1, previsto nel nuovo progetto di riforma della cittadinanza presentato dai suoi parlamentari, si applicherà solo ai pronipoti e alle generazioni successive, nati dopo l'entrata in vigore della nuova legge.
"La nuova legge sulla cittadinanza che presentiamo stabilisce che i figli e i nipoti di qualsiasi cittadino italiano, nati in Italia o all'estero, avranno automaticamente il diritto di acquisire la cittadinanza. I pronipoti e i figli minori dovranno possedere la cittadinanza italiana di livello B1", ha affermato Merlo. Ha poi sottolineato: "La categoria B1 è riservata ai nati dopo l'approvazione della presente legge.", ha detto in un video pubblicato su il tuo profilo Instagram.

Il disegno di legge è stato presentato ufficialmente il 19 novembre.a Roma. Il testo è stato depositato dal deputato Franco Tirelli e sarà portato al Senato da Mario Borghese. Entrambi sono gli unici parlamentari eletti dal MAIE.
La proposta propone modifiche alle norme sulla trasmissione della cittadinanza per diritto di sangue. Tra i punti principali figurano il riconoscimento automatico della cittadinanza per figli e nipoti di italiani, indipendentemente dal luogo di nascita, e l'obbligo del certificato B1 solo per pronipoti e generazioni future nate dopo l'eventuale approvazione della norma.
Il MAIE punta sulle manovre politiche per far avanzare il disegno di legge in Parlamento, soprattutto dopo la decisione della Corte costituzionale sulla validità della legislazione vigente.
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