Il governo italiano ha messo in stato di massima allerta le sue missioni diplomatiche questo sabato (3) dopo che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump...annunciare la cattura di Nicolás Maduro in un'operazione militare su larga scala. La preoccupazione principale di Roma è la sicurezza della vasta comunità italiana nel Paese sudamericano, composta da 160.000 cittadini registrati e circa 1,5 milioni di discendenti.
A Presenza italiana in Venezuela È un'iniziativa storica che risale al secondo dopoguerra. Attualmente, i consolati di Caracas e Maracaibo coordinano il supporto ai residenti. Il Paese ospita istituzioni fondamentali come la scuola Agustín Codazzi e la Camera di Commercio di Cavenit, che rappresenta oltre 800 aziende di proprietà italiana.

Ministero degli Affari Esteri italiano (Farnesina) Monitora il rischio di instabilità interna in seguito alla caduta del regime. La maggior parte della comunità italiana in Venezuela proviene da regioni come Campania, Sicilia, Abruzzo e Puglia, mantenendo stretti legami con la cittadinanza europea.
Reazione politica a Roma
Palazzo Chigi ha riferito che il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta monitorando attentamente la crisi venezuelana insieme al Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani. Il Presidente del Consiglio sta cercando informazioni aggiornate sulla sicurezza dei cittadini italiani. I due leader hanno mantenuto un canale di comunicazione diretto sin dall'annuncio dell'operazione americana.
Il Partito Democratico (PD) ha espresso "apprensione e sconcerto" per le notizie provenienti dal Venezuela. In una nota, il partito ha ribadito il suo rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti, sottolineando la sua preoccupazione per la sicurezza dei civili italiani in territorio venezuelano.
L'opposizione italiana ha ricordato che, nonostante abbia condannato il regime di Maduro per le violazioni dei diritti umani e chiesto il rilascio di prigionieri politici come Alberto Trentini, l'intervento militare straniero porta con sé incertezza. "La storia ci ha insegnato che la democrazia non si esporta con le bombe", si legge nel comunicato del partito.
Negli ultimi anni, la crisi economica aveva già costretto parte della comunità italiana a tornare in Europa o a migrare in altri paesi delle Americhe. Ora, con la cattura di Maduro e l'occupazione da parte delle forze americane, l'attenzione diplomatica si è spostata sulla garanzia dell'integrità fisica e dei beni delle centinaia di famiglie e aziende italiane rimaste nel Paese.







































