In una nota inviata a Italianismo, il senatore italiano Fabio Porta dice che gli argentini avrebbero truccato le elezioni italiane in Sud America, che si terranno il 25 settembre.
"È la prima volta che una frode viene denunciata prima ancora che si verifichi. E nei prossimi giorni presenterò denuncia alla Procura della Repubblica di Roma", afferma Porta, del Partito Democratico.
Secondo lui, in Argentina circola un messaggio, via e-mail e WhatsApp, che chiede agli elettori di consegnare le buste alla sede del partito prima ancora di votare.

"Contattatevi, vi aiuteremo a preparare il vostro voto e ve lo invieremo per posta", si legge in un estratto della dichiarazione inviata da un rappresentante del partito USEI (Unione Sudamericana Emigrati Italiani), invitando gli iscritti a mobilitarsi per “integrare” il progetto, si legge nella nota inviata da Fabio Porta.
Il partito USEI è oggetto di due inchieste, una in Italia e l'altra in Argentina, proprio per brogli elettorali del 2018.
Alla fine dello scorso anno il senatore italo-argentino Adriano Cario, eletto dall’USEI e poi passato al MAIE, è stato revocato per accuse di frode.
È stato proprio Fabio Porta a subentrare nella sua presidenza.
Con la riforma costituzionale entrata in vigore nel 2020, la circoscrizione elettorale sudamericana avrà diritto a due deputati e un senatore nel Parlamento italiano – prima c’erano 2 senatori e quattro deputati.







































