Le autorità italiane stanno indagando su una frode nella concessione della cittadinanza italiana a 180 stranieri, per lo più brasiliani, nei comuni di Torrice e Boville Ernica, nella regione Lazio, dove si trova la capitale Roma.
Una parte delle richieste si baserebbe su Origine trentina — una regione appartenuta all'Impero austro-ungarico fino al 1919 — che impedisce il riconoscimento automatico della cittadinanza italiana per diritto di sangue (jus sanguinis).
Tra gli indagati ci sono 155 brasiliani, ma anche venezuelani, argentini, nordamericani e britannici.
La Procura della Repubblica di Frosinone accusa LU, ex ufficiale di stato civile dei due comuni, e LR, italo-brasiliano mediatore nei processi, di falsità ideologica, omessa denuncia e violazione delle leggi sull'immigrazione. LU è anche responsabile di appropriazione indebita, secondo il portale italiano Ciociaria Oggi.
Secondo l’accusa, in 25 casi l’antenato dichiarato “italiano” era in realtà originario dell’ex territorio austro-ungarico, il che invalida la richiesta. La legge italiana riconosce la cittadinanza solo a coloro i cui antenati sono nati in un territorio che al momento della nascita faceva già parte dell'Italia.
Le indagini sono iniziate dopo la segnalazione della Consolato italiano a Londra, che ha individuato un numero atipico di riconoscimenti di cittadinanza nelle piccole città. La polizia ha riscontrato irregolarità quali l'assenza di certificati consolari, false prove di residenza e l'omissione di documenti obbligatori.
Dal 2015 al 2021 sono state formalizzate 171 pratiche. I ricorrenti avrebbero pagato circa 4 mila euro per ogni procedura. In 121 casi non è stata effettuata neanche la comunicazione alla polizia locale per la verifica della residenza, passaggio obbligatorio nelle procedure amministrative di cittadinanza.
L'udienza preliminare del processo si è aperta il 19 marzo presso il tribunale di Frosinone, ma è stata rinviata per mancata comunicazione. Il consiglio comunale di Torrice ha comunicato che si costituirà parte civile nel procedimento.





































