Giovanni Malago È stato eletto lunedì (22) presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Succede a Gabriele Gravina e assume la guida dell'ente in un momento di ricostruzione del calcio italiano.
Malagò ha presieduto Comitato Olimpico Nazionale Italiano tra il 2013 e il 2025. Ora avrà la missione di guidare i cambiamenti in una fase segnata da difficoltà strutturali e dall'assenza della nazionale italiana al suo terzo Mondiale consecutivo.
Alle elezioni, Malagò ha ottenuto il 68,58% dei voti ponderati. Giancarlo Abete, ex presidente della federazione, ha ricevuto il 29,17%. Le schede bianche rappresentavano il 2,25% del totale.
Modernizzazione e sostenibilità
Il programma presentato da Malagò ha come motto "Uniti per il futuro del calcio italiano".
Tra le priorità figurano la modernizzazione delle strutture calcistiche, la sostenibilità finanziaria e l'incremento delle entrate del settore.
Mancini sembra essere il favorito.
Uno dei primi compiti della nuova dirigenza sarà quello di individuare il prossimo commissario tecnico della nazionale italiana.
Secondo la stampa italiana, Malagò ha già un accordo preliminare con Roberto Mancini per tornare alla posizione.
Mancini ha allenato la nazionale italiana tra il 2018 e il 2023. Durante il suo mandato, ha guidato l'Italia alla vittoria del Campionato Europeo del 2020. Ha poi lasciato l'incarico dopo che la squadra non è riuscita a qualificarsi per il turno successivo. Coppa del Mondo 2022.
L'allenatore ha recentemente lasciato l'Al Sadd in Qatar ed è emerso come il principale candidato per tornare a guidare la nazionale italiana.



































