Seguire l'italianismo

Ciao, cosa vuoi cercare?

... Euro Today R$ 5,82

Italiani all'estero

Da Messi a Scaloni: il museo racconta come l'emigrazione italiana ha plasmato il calcio argentino.

Un video di MEI mostra come i membri storici dei club e i giocatori di punta della squadra campione di Doha provenissero da famiglie originarie della penisola.

La storica squadra del River Plate, club fondato nel 1901 con la partecipazione di immigrati italiani, in un'immagine tratta da un video del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI) diffuso durante i Mondiali del 2026. (Foto: Riproduzione/MEI)
La storica squadra del River Plate, club fondato nel 1901 con la partecipazione di immigrati italiani, in un'immagine tratta da un video del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI) diffuso durante i Mondiali del 2026. (Foto: Riproduzione/MEI)

Il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI) di Genova ha pubblicato un video che mostra come l'emigrazione italiana abbia contribuito alla fondazione dei club più tradizionali dell'Argentina e come la sua influenza sia ancora viva nella nazionale che si è classificata seconda ai Mondiali del 2026, perdendo la finale di New York contro la Spagna per 1-0 ai tempi supplementari.

A partire dalla seconda metà del XIX secolo, circa tre milioni di italiani attraversarono l'oceano per raggiungere l'Argentina. Il Paese ospita ancora oggi la più grande comunità di cittadini italiani al di fuori dell'Italia, con circa 990.000 iscritti all'AIRE, secondo il rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes.

Club fondati da immigrati

Il video ci ricorda che diverse delle migliori squadre argentine sono state fondate da italiani o figli di immigrati. Il River Plate nacque nel 1901 con la partecipazione di Enrique Zanni, Enrique Salvarezza, Bernardo Messina e Livio Ratto.

Il Boca Juniors fu fondato nel 1905 da Esteban Baglietto, Santiago Sana, Alfredo Scarpati e dai fratelli Juan Antonio e Teodoro Farenga. Il San Lorenzo, invece, fu fondato nel 1908 da padre Lorenzo Massa, insieme ad Antonio Scaramusso e ai fratelli Monti.

Da Scaloni a Messi

Nell'attuale nazionale, le radici italiane iniziano con il commissario tecnico Lionel Scaloni, il cui bisnonno lasciò Magliano di Tenna, nelle Marche, all'inizio del XX secolo. La sua storia familiare gli ha permesso di conservare la cittadinanza italiana.

Il simbolo per eccellenza è Lionel Messi. Il capitano discende da due famiglie emigrate dalle Marche: il suo trisavolo paterno, Angelo Messi, lasciò Montefiore di Recanati nel 1883, mentre la famiglia materna era originaria di San Severino Marche. Il giocatore possiede la cittadinanza italiana ed è residente nel comune di Recanati.

Nella lista figurano anche Nicolás Tagliafico, con nonni paterni di Genova e famiglia materna di Lamezia Terme, e Giuliano Simeone, nato a Roma e discendente da una famiglia di Rivello, in Basilicata. Anche Rodrigo De Paul, Giovani Lo Celso e Germán Pezzella hanno origini italiane.

Un secolo di connessione

Il legame ha radici lontane. Nella prima Coppa del Mondo, nel 1930, il capocannoniere fu Guillermo Stábile, figlio di emigranti di San Pietro al Tanagro, in provincia di Salerno. In seguito arrivarono Mario Kempes, campione nel 1978, Daniel Passarella, vincitore nel 1978 e nel 1986, e Oscar Ruggeri, campione in Messico nel 1986.

È accaduto anche il contrario: gli argentini Luis Monti, Raimundo Orsi, Enrique Guaita e Attilio Demaría furono campioni del mondo con l'Italia nel 1934, e Mauro Camoranesi sollevò il trofeo con gli Azzurri nel 2006.

Il video, ideato da Paolo Masini e Andrea Pedemonte, è esposto al museo e sui canali ufficiali del MEI. Le storie fanno parte del progetto Il civico delle radici, che prevede l'installazione di targhe con codici QR nelle case degli emigrati in Italia. (Con informazioni provenienti dal Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana)

Clicca per commentare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

PUBBLICITÀ
Cittadinanza italiana
Cittadinanza italiana
Scopri chi ha i requisiti e come avviare la procedura.
• Ricerca di documenti in Italia
• Servizi consolari
• Aggiornamento su AIRE e registrazione
• Assistenza per il rilascio del passaporto
Parla con un esperto

Verificate anche:

Esportes

Un servizio giornalistico italiano mostra la Pampa Gringa, il ritorno dei giovani giocatori e la disfatta inflitta dalla Spagna a Torino prima della finale dei Mondiali.

Esportes

Un ricercatore di Marcas ha ricostruito la traiettoria della famiglia Cuccittini, il ramo materno del celebre calciatore, che comprende un periodo a Ribeirão Preto.

Sport

Uno è nato a Roma; l'altro ha un cognome marchigiano. Si noti il ​​collegamento con l'Azzurra (la nazionale italiana) dei protagonisti di domenica.

Cittadinanza

Il voto unanime a Trento mette pressione su Roma affinché riapra la strada chiusa dalla riforma del 2025 per le famiglie emigrate prima del 1918.