Un sondaggio condotto dalla piattaforma linguistica Preply, basato su interviste con 1.558 residenti di 19 città italiane, ha indicato Venezia come la città più maleducata d'Italia. La ricerca ha analizzato la frequenza di 12 comportamenti considerati scomodi nelle interazioni sociali.
Ai partecipanti è stato chiesto di valutare atteggiamenti quali l'uso eccessivo del cellulare in pubblico, la mancanza di rispetto nel traffico, la mancanza di cortesia nei confronti dei pedoni, il saltare la fila e il mancato rispetto dello spazio altrui. A ciascun elemento è stato assegnato un punteggio da 1 a 10.
In testa alla classifica c'è Venezia con una media di 6,55, seguita da Catania (6,52) e Parma (6,51). Appariranno successivamente Milano (6,33), Brescia (6,30), Roma (6,26), Genova (6,25), Trieste (6,23), Torino (6,07) e Taranto (6,03).
Secondo lo studio, tra i comportamenti più comuni tra gli italiani ci sono l'uso prolungato del cellulare nei luoghi pubblici e comportamenti impazienti nel traffico, come non dare la precedenza o superare i pedoni con eccesso di velocità.
La ricerca ha indicato anche le città con il livello di istruzione più alto del Paese. Padova occupa il primo posto tra le più cortesi, seguita da Firenze e Modena. Napoli e Palermo, spesso associate a stigmi negativi, sono sorprendentemente apparse tra le meno maleducate.






































