Un video pubblicato da Pasquale Metafora, ex dipendente dell'Ambasciata italiana in Brasile, ha riacceso una teoria che circolava da tempo tra gruppi di discendenti italiani: che il presidente degli Stati Uniti, Donald TrumpSi dice che abbia fatto pressione sul Primo Ministro Giorgia Meloni affinché modificasse la legislazione sulla cittadinanza italiana.
L'affermazione ha preso piede dopo post del blog Roma Daily News. Tuttavia, nel video, Metafora afferma: per errore — che la denuncia è stata fatta dal giornale Corriere della Sera.
• Casi interessati dal decreto
• Ritardi presso il municipio e il consolato
• Strategia legale personalizzata
Metafora ha lavorato per 26 anni nell'area consolare dell'ambasciata a Brasilia, occupandosi di cooperazione legale e assistenza sociale. Nel 2018 è stato candidato deputato per il Partito Democratico (PD) italiano.
In video (guarda la fine), dichiara: "La maschera è finalmente caduta. Lo dico perché oggi abbiamo finalmente scoperto la verità sulle pressioni americane per cambiare la nostra legge sulla cittadinanza".
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Secondo Metafora, il governo degli Stati Uniti sarebbe preoccupato per la presenza di circa 50.000 discendenti italiani residenti nel Paese con passaporto italiano, che avrebbero superato il limite legale di residenza. – è entrato come turista ed è rimasto nel paese.
"Ci sono circa 50 italiani, probabilmente di origine italiana secondo loro, che si trovano negli Stati Uniti avendo superato il limite di soggiorno di 90 giorni e che sono quindi praticamente a rischio di deportazione", afferma.
Afferma che la procedura per ottenere un passaporto italiano è rigorosa e che suggerire il contrario offende le istituzioni italiane: "I passaporti non vengono rilasciati facilmente. Chi l'ha inventato? Assurdo, è un insulto".
Secondo Metafora, in passato si sono verificati tentativi di ingerenza da parte degli Stati Uniti, che però non sono stati accettati dai governi precedenti:
"Solo questa classe politica attuale cede a queste pressioni. La diplomazia precedente non ha mai ceduto a pressioni di questo tipo."
La narrazione, che non ha alcuna conferma ufficiale, ha avuto ripercussioni sui social media e tra le comunità coinvolte nei processi di cittadinanza per discendenza.
Trump viene citato alla fine del video: "Trump, Stati Uniti, amministrazione americana: rispettate l'Italia. Se l'Italia non pretende rispetto, tocca a noi, cittadini, pretenderlo. L'Italia di oggi non è rispettata da nessuno. Gridare in televisione che siamo amici di Trump non risolve nulla. Dobbiamo pretendere rispetto sulla scena internazionale, perché l'Italia è un Paese di persone serie, perché la cittadinanza è una cosa seria".
Panoramica sull'immigrazione irregolare negli Stati Uniti
Secondo il Pew Research Center, un istituto di ricerca e raccolta dati nordamericano:
- Negli Stati Uniti vivono 11 milioni di persone senza autorizzazione, pari a circa il 3% della popolazione del Paese.
- La maggior parte sono di origine messicana.
- Tra gli immigrati irregolari ci sono 230.000 brasiliani.
- Il numero di europei senza autorizzazione è 615.000.
- Gli italiani rappresentano circa lo 0,45% del totale, il che indica una presenza marginale nel contesto migratorio americano.
Numero di immigrati irregolari negli Stati Uniti nel 2022
Per regione:









































