Il Primo Ministro italiano, Giorgia Melonic, ha usato il suo account Instagram ufficiale per segnalare la circolazione di foto false che ti ritraggono. Le immagini sono state create utilizzando strumenti di intelligenza artificiale.

Secondo Meloni, le foto vengono diffuse dagli oppositori come se fossero documenti autentici. Il Primo Ministro ha affermato che, sebbene in alcuni casi le immagini ritoccate ne abbiano migliorato l'aspetto, tale pratica serve a fabbricare falsità.
• Casi interessati dal decreto
• Ritardi presso il municipio e il consolato
• Strategia legale personalizzata
Il Primo Ministro ha sottolineato che il problema va oltre la sua figura pubblica. Ha descritto i deepfake come pericolosi strumenti di manipolazione e inganno che possono colpire chiunque.
Meloni ha sottolineato di avere i mezzi per difendersi da queste creazioni, ma ha espresso preoccupazione per i cittadini che non dispongono delle stesse risorse. Secondo lei, l'uso di queste tecnologie può colpire indiscriminatamente diverse persone.
Pubblicità
"In questi giorni stanno circolando diverse foto false che mi ritraggono, generate con..." intelligenza artificiale "E spacciata per vera da qualche zelante oppositore", ha scritto Meloni sui social media.
La politica italiana ha ribadito la necessità di cautela nell'ambiente digitale. Ha suggerito che la regola principale dovrebbe essere quella di verificare le informazioni prima di crederci e, soprattutto, prima di condividerle.
«Devo riconoscere che chiunque li abbia compiuti, almeno nel caso allegato, ha anche migliorato considerevolmente me. Ma resta il fatto che, per attaccare e inventare falsità, ormai si usa davvero tutto», ha dichiarato il Primo Ministro.
La dichiarazione si conclude con un avvertimento sulla facilità con cui i contenuti manipolati possono diffondersi. Meloni ha sottolineato che la situazione che sta vivendo oggi potrebbe capitare a chiunque in futuro.







































