Os Brasiliani residenti in Italia E in Portogallo hanno fino al 6 maggio per regolarizzare la propria iscrizione alle liste elettorali. La data è la scadenza fissata dalla Corte Elettorale per coloro che desiderano partecipare alle elezioni del 2026, previste per ottobre.
La regolarizzazione comprende il trasferimento del domicilio elettorale all'estero, l'aggiornamento dei dati o il rilascio della prima tessera elettorale. Tale procedura è obbligatoria per mantenere valido il CPF (codice fiscale brasiliano) e per accedere a servizi essenziali come il rinnovo del passaporto brasiliano.
Il processo viene svolto interamente online attraverso il sistema di Servizio self-service per gli elettori sul sito web della Corte Elettorale Superiore (TSE).Per questa fase non è necessario presentarsi di persona presso i consolati di Roma, Milano, Lisbona, Porto o Faro.
Per richiedere la regolarizzazione, gli elettori devono allegare documenti di identità brasiliani, una prova di residenza all'estero e un selfie in cui tengono in mano il documento di identità. A differenza del Brasile, la rilevazione dei dati biometrici non è richiesta per gli elettori registrati in Brasile. Zona elettorale d'oltremare (ZZ).
Il Portogallo rimane uno dei principali centri di voto al di fuori del Brasile, con Lisbona in testa come il più grande collegio elettorale brasiliano in Europa. Anche in Italia la comunità brasiliana mostra una crescita costante, con seggi elettorali concentrati a Milano e Roma.

Nelle elezioni del 2026, i brasiliani residenti all'estero voteranno esclusivamente per le cariche di presidente e vicepresidente della Repubblica.
L'attuale panorama politico indica una competizione polarizzata tra la candidatura alla rielezione del presidente. Luiz Inácio Lula da Silva e la candidatura del senatore Flávio Bolsonaro.
In lizza figurano anche altri nomi, come Ronaldo Caiado, Romeu Zema, Renan Santos e Aldo Rebelo, sebbene con minore visibilità nei sondaggi finora.
Dove aggiornare: Servizio self-service per gli elettori sul sito web della Corte Elettorale Superiore (TSE)..


























































