Presenti in paesi come Regno Unito, Francia e Spagna, i segnali stradali verdi hanno iniziato ad attirare l'attenzione anche in Italia. Non sono obbligatori, ma servono come avvertimento per gli automobilisti di ridurre la velocità.
Come funzionano i segnali stradali verdi?
Questi segnali sono circolari, con sfondo bianco e un numero centrale. Visivamente, assomigliano ai tradizionali segnali di limite di velocità. La differenza sta nel bordo: è verde, non rosso.
Questo dettaglio indica che si tratta di una raccomandazione, non di una norma giuridicamente vincolante. Vengono utilizzati principalmente in prossimità di scuole, ospedali e aree residenziali. L'obiettivo è quello di incoraggiare una guida più prudente. senza imporre multe.
In Italia, questa tipologia di segnaletica non ha ancora ottenuto un riconoscimento ufficiale. Per adottarla, sarebbe necessaria una revisione del Codice della Strada, nonché l'esecuzione di test e studi sulla sua efficacia.

Il dibattito e la critica della proposta
Sebbene alcuni sostengano la misura, gli esperti ne evidenziano i problemi. Il principale è il rischio di confusione con la segnaletica ufficiale, che ha un aspetto simile ma prevede una sanzione in caso di inosservanza.
Un altro punto critico è l'eccessiva quantità di segnaletica. Nelle città italiane, molti automobilisti hanno già a che fare con un eccesso di cartelli, linee di demarcazione della corsia e avvisi. Questo può compromettere l'attenzione alla guida.
Casi come quello di Sassuolo, dove sono stati installati otto cartelli identici in soli 300 metri, illustrano il problema. A Firenze, 30 cartelli sono stati installati con un errore di ortografia: "infomazione" invece di "informazione".
Per ora, la segnaletica verde non è presente sulle strade italiane. Ma il dibattito sulla sicurezza e la chiarezza del traffico continua tra autorità, automobilisti ed esperti.
















































