La lingua italiana contiene più di 600 parole di origine araba. Sebbene l'arabo non abbia influenzato la lingua come il greco o il francese, i suoi termini sono rimasti immutati nel corso dei secoli. Oggi fanno parte del vocabolario comune degli italiani e di coloro che studiano la lingua.
Tra le circa 230mila voci in lingua italiana, 23mila sono di origine straniera, secondo l' Istituto Treccani. Il cosiddetto arabismo Arrivarono, per la maggior parte, attraverso rotte commerciali, soprattutto durante il Medioevo.
Scopri 11 parole italiane di uso quotidiano che hanno origine dall'arabo.
Caffè
La bevanda simbolo dell'Italia ha un nome arabo: caffè. La parola giunse tramite i veneziani nel XVI secolo. Nel 16, Venezia contava già più di 200 caffetterie, frequentate da artisti e scrittori.
Zucchero
Lo zucchero arrivò in Europa grazie agli arabi, che lo portarono in Sicilia e in Andalusia. Il termine italiano zucchero viene da sukkar, lo stesso che ha dato origine all’inglese “sugar”.
Tazza
Anche il contenitore per il caffè ha origini arabe. La parola coppa deriva da tasa, che significa "ciotola" o "contenitore arrotondato".
Azzurro
Il colore utilizzato dalla squadra italiana deriva da lāzaward, termine arabo per lapislazzuli (o lazulite), una pietra blu estratta nell'attuale Afghanistan. Il termine ha dato origine anche al francese azzurro e allo spagnolo azul.

ragazzo
Il termine ragazzo, usato per "giovane uomo" o "ragazzo", deriva da solo Raqqa, che significava "messaggero" nelle regioni del Nord Africa. Passò al tardo latino come ragazzo prima di diventare italiano.
alcool
Sebbene gli italiani producano vino da millenni, la parola alcool deriva dall'arabo polvere d'antimonio, che indicava una polvere fine utilizzata per il trucco. Col tempo il suo significato è arrivato a essere "essenza ottenuta per distillazione".
Magazzino
La parola italiana per magazzino, Magazzino, viene da maḵāzin, che significa "deposito" o "scorta".
Albicocca
La parola albicocca, usato per “albicocca”, deriva da al-barqūq, che in arabo significa "prugna". Il frutto è tipico delle estati italiane.
Giubbotto
Giubbotto, o giacca, deriva da giubba, forma antica influenzata dall'arabo Jubba, un indumento tradizionale maschile menzionato anche negli Hadith islamici.
divano
Il comodo divano è anche un'eredità araba. Divano era il nome dato agli uffici amministrativi nell'Impero Ottomano, dove gli scribi lavoravano seduti su cuscini.
Meschino
L'aggettivo meschino ha origine in arabo miskin, che significa "povero". Oggigiorno il termine viene utilizzato per indicare "avaro", sia per descrivere uno stipendio basso che un comportamento spregevole.






















































