La rete consolare italiana ha effettuato 136 ispezioni tra il 2023 e il 2024. Il numero è salito a 192 con le 56 visite effettuate fino al 17 ottobre 2025.
Le ispezioni sono state effettuate a seguito di accuse di corruzione che hanno coinvolto funzionari e frode nel rilascio di passaporti e cittadinanze. Il rapporto è stato pubblicato in risposta a un'interrogazione del deputato italo-argentino. Franco Tirelli, secondo l'agenzia di stampa Aise.
Secondo il Sottosegretario agli Esteri, Giorgio Silli, le ispezioni hanno portato all'avvio di 31 procedimenti disciplinari da novembre 2023 e a cinque sospensioni in attesa di indagine. Quando vi era il sospetto di un reato o di un danno al bilancio pubblico, i casi venivano deferiti all'autorità giudiziaria.
Concentrati sull'America Latina
La maggior parte delle indagini si è svolta in Paesi con un'elevata richiesta di cittadinanza italiana "iure sanguinis", come quelli dell'America Latina. In alcune località sono state riscontrate pratiche irregolari che hanno portato alla sospensione di funzionari.
Il Ministero degli Affari Esteri ha inoltre evidenziato il rafforzamento delle missioni di controllo, con il supporto di agenzie quali la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. Tale azione mira ad ampliare la lotta alle frodi e a migliorare i servizi per gli italiani all'estero.
Cambiamenti nella legislazione
L'elevato volume di domande di cittadinanza ha messo a dura prova la rete consolare. Fino a poco tempo fa, non esisteva un limite generazionale per il riconoscimento del diritto alla cittadinanza per discendenza.
Nel maggio 2025, un nuovo decreto ha ridotto questa scappatoia e proposto modifiche alle modalità di elaborazione delle domande. Un disegno di legge già approvato alla Camera dei Deputati stabilisce che la Farnesina, sede del Ministero a Roma, centralizzare l'analisi delle richieste effettuate all'estero.
Ciò consentirebbe ai consolati di concentrarsi sui servizi per gli italiani già riconosciuti, riducendo le code e i tempi di attesa per coloro che sono ancora in attesa di una risposta.























































