La Corte d'Appello di Roma ha fissato un'udienza per mercoledì 13 agosto 2025, alle ore 11:00, per decidere sulla richiesta di estradizione della deputata federale Carla Zambelli (PL). La data è stata comunicata dal Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza al Ministro Alexandre de Moraes della Corte Suprema Federale (STF), relatore del caso.
"Con la presente informo Vostra Eccellenza che la prossima udienza relativa alla richiesta di estradizione della Sig.ra Carla Zambelli si terrà il 13 agosto 2025, alle ore 11:00, presso la Quarta Sezione della Corte d'Appello di Roma", ha dichiarato il Ministero della Giustizia in una comunicazione inviata venerdì 8.
Cosa verrà analizzato
L'udienza valuterà i fondamenti giuridici della richiesta di estradizione, basati sul diritto italiano e sui trattati internazionali sottoscritti tra Brasile e Italia. La IV Sezione della Corte d'Appello di Roma (Corte d 'appello di Roma) definire se i requisiti sono soddisfatti e quale sarà il passo procedurale successivo nel caso.
Status del deputato
Zambelli è detenuta in Italia dal 29 luglio, presso il carcere di Rebibbia a Roma. La sua difesa ha dichiarato che contesterà l'estradizione, sostenendo, tra le altre cose, che il caso in Brasile è supervisionato da Moraes, recentemente preso di mira dagli Stati Uniti ai sensi del Magnitsky Act. La parlamentare si dichiara innocente, avendo cercato rifugio nel Paese, e denuncia persecuzioni politiche.
Il deputato ha lasciato il Brasile a maggio, dopo essere stato condannato dalla Corte Suprema Federale (STF) a 10 anni di carcere per aver hackerato il sistema elettronico del Consiglio Nazionale di Giustizia (CNJ), nel 2023. Zambelli ha la doppia cittadinanza ed è in attesa, in stato di detenzione, della decisione del tribunale italiano sulla richiesta di estradizione brasiliana.








































