Un ricevitore per la navigazione satellitare progettato in Italia per le future missioni sulla Luna ha battuto un nuovo record mercoledì scorso (22), catturando segnali emessi da 331 chilometri di distanza.
Il traguardo è stato raggiunto da LuGre (Lunar GNSS Receiver Experiment), che si trova a bordo del modulo Blue Ghost, dell'azienda americana Firefly Aerospace e lanciato su un razzo SpaceX Falcon 9, il 14 gennaio.
Il 17 LuGre aveva già ricevuto segnali da 200mila chilometri di distanza, una cifra mai raggiunta prima, e ora ha rinnovato il marchio tracciando cinque satelliti di navigazione situati a 331mila chilometri di distanza, tre del sistema GPS (USA) e due del Rete Galileo (Unione Europea).
"La missione continua a ottenere risultati senza precedenti, confermando la fattibilità dell'utilizzo della costellazione GNSS [Global Navigation Satellite System] per la navigazione a una distanza vicina a quella della Luna", ha affermato l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
LuGre potrebbe ancora diventare il primo ricevitore di segnali GPS e Galileo sulla Luna, che si trova a 384 chilometri dalla Terra. Blue Ghost dovrebbe orbitare attorno alla stella fino all'inizio di marzo, quando tenterà di atterrare.
Lo strumento è stato costruito dall'azienda italiana Qascom, con sede a Bassano del Grappa, nel nord del Paese, su commissione dell'ASI. I dati ottenuti verranno analizzati dal Politecnico di Torino. (ANSA)







































