L'associazione Trentini nel mondo L'organizzazione ha accolto con favore l'accoglimento del proprio ricorso da parte della Corte Costituzionale italiana nel caso di contestazione della nuova legge sulla cittadinanza (n. 74, del 23 maggio 2025). Per l'organizzazione, la decisione della Corte rappresenta una "tappa fondamentale".
L'organizzazione, attiva dal 1957, afferma che la partecipazione ufficiale al caso rappresenta "un riconoscimento del lavoro svolto finora". L'accettazione del documento è vista come una vittoria strategica per la difesa di... discendenti del popolo trentino in tutto il mondo.
Il presidente della Corte costituzionale, Giovanni AmorosoHa confermato che le motivazioni presentate dall'associazione "offrono elementi utili per comprendere e valutare il caso, anche per la sua complessità". Il processo è in corso. previsto per il 9 giugno.
In una nota inviata a ItalianismoL'organizzazione ha espresso entusiasmo per la disponibilità del tribunale ad ascoltare le associazioni civili. "Anche la conferma dell'ammissione del memoriale al procedimento è motivo di soddisfazione", ha sottolineato. Trentini nel mondoÈ opportuno sottolineare che interventi di questo tipo vengono solitamente respinti.
Il fulcro della controversia è la "disparità di trattamento su scala macroscopica, in particolare a danno dei discendenti di cittadini italiani di origine trentina". L'associazione sostiene che la nuova legge punisce retroattivamente coloro che sono stati danneggiati dai ritardi burocratici dello Stato.
L'organizzazione classifica le nuove restrizioni come una “distinzione arbitraria e ingiusta, che Trentini nel Mondo ritiene in netto contrasto con il principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione”. La norma impedisce la trasmissione della cittadinanza ai figli minorenni in procedimenti non ancora conclusi.
Con l'accoglimento del ricorso, la comunità auspica che il sistema giudiziario italiano garantisca il diritto alla piena cittadinanza. L'obiettivo è che "la decisione della Corte Costituzionale assicuri equità e giustizia, nel rispetto dei diritti delle comunità italiane all'estero", si legge nella dichiarazione.



























































