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L'Italia costruisce il "cuore" della futura stazione spaziale per la Luna

Il modulo dovrebbe essere inviato nell'orbita del satellite naturale nel 2027

Il modulo dovrebbe essere inviato nell'orbita del satellite naturale nel 2027
Modulo centrale della futura stazione spaziale in orbita lunare | Foto: ANSA.

È nato in Italia il cuore della futura stazione spaziale destinata all'orbita lunare.

Si tratta del modulo pressurizzato Halo (Habitation and Logistics Outpost), costruito presso gli stabilimenti della società franco-italiana Thales Alenia Space (joint venture tra Thales e Leonardo) di Torino.

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Il modulo è pronto per essere spedito a Gilbert, negli Stati Uniti, a fine marzo, quando l'azienda Northrop Grumman inizierà l'assemblaggio interno dello spazio.

Il lancio è previsto per la fine del 2027, come annunciato da Walter Cugno, vicepresidente dell'esplorazione e della scienza di Thales Alenia Space.

Si tratta di un altro passo fondamentale del programma Artemis, guidato dalla NASA e che si propone di riportare gli astronauti sulla Luna dopo più di 50 anni, con la partecipazione di decine di Paesi e organizzazioni, tra cui l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Halo sarà il primo hub della stazione spaziale Gateway, dove vivranno e lavoreranno gli astronauti assegnati alle missioni lunari. La sua durata operativa prevista è di 15 anni e tutti gli altri componenti del Gateway saranno ad esso associati.

Per Jon Olansen, responsabile del programma presso la NASA, il modulo e la futura stazione in orbita lunare rappresentano un progresso nell'esplorazione spaziale, soprattutto in vista delle missioni dirette su Marte. (ANSA)

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