La sopravvivenza dei piccoli centri abitati in Italia oggi dipende da qualcosa di più del semplice arrivo di nuovi residenti; dipende dal mantenimento dei servizi essenziali. In diverse regioni, la mancanza di attività commerciali ha spinto le amministrazioni comunali ad adottare misure drastiche per garantire la disponibilità di beni di prima necessità come cibo e carburante.
Affitto zero per i mercati in Sardegna
Em CheremuloIn un piccolo borgo sardo di circa 400 abitanti, l'ultimo mercato ha chiuso i battenti quattro anni fa. Per contrastare l'isolamento, il comune ha messo a disposizione uno spazio di 50 metri quadrati a canone zero per un periodo di tre anni.
Oltre all'affitto gratuito, l'imprenditore che rileverà i locali beneficerà dell'esenzione totale dalle tasse comunali e di un supporto amministrativo diretto. L'obiettivo è quello di servire la popolazione anziana che vive da sola e che incontra crescenti difficoltà nell'acquisto di beni di prima necessità.
Gestione pubblica dei servizi essenziali
Lo scenario di abbandono commerciale colpisce anche altri settori. A Castignano, un paese di montagna in Ascoli PicenoNella regione Marche, le iniziative private non sono riuscite a trovare soggetti interessati a gestire l'unica stazione di servizio della zona.
Di fronte al rischio di una totale carenza di rifornimenti per la comunità, l'amministrazione comunale stessa ha dovuto assumere la gestione diretta del distributore di benzina. Il caso illustra il lato meno appariscente dell'Italia, dove lo Stato deve intervenire per impedire che i servizi essenziali scompaiano nelle aree rurali.
Opportunità a Recoaro Terme e in Trentino
Anche nel ricco nord stanno prendendo piede iniziative legate all'imprenditorialità. Recoaro TermeIl bando per l'assegnazione di alloggi a 1 euro va a diretto vantaggio di coloro che desiderano avviare attività turistiche o artigianali, a condizione che impieghino manodopera locale.
In Trentino, la strategia si concentra su Rivitalizzazione economica di 32 piccoli comuniAttraverso sovvenzioni a fondo perduto, la provincia incentiva la ristrutturazione degli spazi che integrano i nuovi residenti nell'economia regionale, cercando di arginare il ciclo di chiusura delle attività commerciali.



























































