Il videodocumentario “Tutti Buona Gente – La Saga Italiana nei Monti Espírito Santo” racconta la storia degli immigrati italiani che arrivarono in Brasile nel 1874 e trasformarono regioni come Venda Nova do Imigrante, in Espírito Santo.
La produzione porta con sé le commoventi testimonianze dei discendenti, che condividono storie sulla ricerca di terre fertili, sulla conservazione delle tradizioni e sull'impatto culturale lasciato dagli immigrati sulla cucina, sui festival e sullo stile di vita locale.
Le storie dei discendenti mantengono viva la storia
Il documentario presenta testimonianze come quella di Cleto Venturim, discendente di italiani, che descrive il viaggio dei primi immigrati alla ricerca di terre fertili.
“Mio padre dice che gli italiani che già erano ad Alfredo Chaves vennero a conoscenza dei terreni della vetta e salirono verso quello che oggi è il comune di Venda Nova do Imigrante”, ricorda Venturim.
Agriturismo e tradizione socol
Un altro punto saliente del film è l’emergere dell’agriturismo in Venda Nova do Imigrante, ispirato alle pratiche osservate in Italia. Máximo Lorenção, uno dei pionieri dell'attività nella regione, racconta come la sua famiglia iniziò a produrre il Socol, una salsiccia tradizionale, in vendita.
“All’inizio producevamo socol solo per il nostro consumo. Quando hanno iniziato a chiederci di venderli abbiamo realizzato 20 pezzi. Oggi, la terza generazione della famiglia continua questa tradizione”, ha riferito Lorenção.
Un omaggio al patrimonio italiano in Espírito Santo
“Tutti Buona Gente” è una celebrazione dell’eredità italiana nelle montagne dell’Espírito Santo, mostrando come la cultura e le tradizioni degli immigrati continuano a vivere attraverso la gastronomia, le feste e l’agriturismo.
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