In una dichiarazione rilasciata questa settimana, i coordinatori di Forza italia Gli stranieri hanno dichiarato il loro sostegno alla riforma della cittadinanza italiana presentata dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. La proposta mira a inasprire i criteri per la concessione della cittadinanza, dando priorità ai legami autentici con l'Italia.
Secondo il documento, la cittadinanza veniva ridotta a una “semplice eredità automatica” o a una “opportunità da sfruttare”. Per il partito, il decreto restituisce “la dignità e il significato” del diritto di essere italiani, fondato non solo sui documenti civili, ma anche sulla cultura, l’identità e l’impegno civico.

La cittadinanza come conquista, non come eredità
La riforma propone “criteri più selettivi e trasparenti”, con l’obiettivo di rafforzare l’integrità del sistema e prevenire gli abusi. Essere cittadini italiani, secondo i coordinatori, significa “condividere valori, partecipare attivamente alla vita del Paese e sentirsi parte di una comunità dalle radici profonde”.
Il partito critica gli oppositori del provvedimento, accusandoli di agire per “interessi economici, convenienza personale o logica elettorale”.
Per Forza Italia la cittadinanza «non può essere svuotata di significato»: deve essere «un riconoscimento serio e consapevole, guadagnato con l’impegno», e non un diritto trasmesso automaticamente.
"La proposta non esclude, ma responsabilizza. Non chiude porte, ma orienta", hanno affermato i coordinatori, ribadendo che l'obiettivo è rafforzare il legame tra gli italiani nel mondo e l'Italia, valorizzando la cittadinanza come "punto di arrivo costruito su scelte, esperienze e appartenenza autentica".
La dichiarazione si conclude con un ringraziamento al ministro Antonio Tajani “per il coraggio e la visione per il futuro” dimostrati nel guidare la riforma, affermando che il partito “condivide questa visione e la sosterrà con determinazione”.
Forza Italia, fondato da Silvio Berlusconi, è un partito di centro-destra con una rappresentanza limitata all'estero. In Brasile, Andrea Dorini svolge la funzione di coordinatore del partito per il Sud America. Il partito ha solo quattro coordinatori all'estero.



























































