Il Consolato Generale d'Italia a Porto Alegre, guidato dal console Valerio Caruso, ha dimostrato di saper “giocare bene” rafforzando i legami tra Brasile e Italia attraverso il calcio.
A fine dicembre Caruso è “entrato in campo” allo stadio Beira-Rio, sede dello Sport Club Internacional, per conoscere meglio la storia e le imprese di uno dei club più tradizionali del Brasile.
Ricevuto dal presidente Alessandro Barcellos e attraverso il direttivo il console ha sottolineato l'importanza del calcio come ponte tra la cultura italiana e quella brasiliana.

Questo martedì, 7 gennaio, il consolato ha ricevuto la visita di Striscia, campione del mondo nel 1994 e icona del calcio del Rio Grande do Sul. L'ex capitano della Nazionale brasiliana ha mostrato con orgoglio il suo passaporto italiano, a simboleggiare il forte legame con le sue radici italiane.

L'incontro è stato una celebrazione della carriera di successo di Dunga e del ruolo dello sport come elemento di unità culturale tra i due paesi.
I tifosi ringraziano!






































