Tra fischi e pomodori, il leader della Lega è stato costretto a tornare in macchina
Il leader del partito nazionalista Lega ed ex ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha dovuto interrompere a comizio per le elezioni regionali quando un gruppo di persone gli ha lanciato dei pomodori.
“Chi lancia pomodori, insulta e minaccia non protesta. È scortese”, ha detto Salvini uscendo dal palco, dopo che il suo discorso è stato interrotto da decine di manifestanti, questo venerdì (11).
“Tornerò per incontrare la brava gente, che è la maggioranza della gente pacifica, calma e laboriosa di questa città”, ha aggiunto, ringraziando anche il gesto di alcune donne che gli hanno regalato un rosario in sostituzione di quello rotto dalla un manifestante, qualche tempo fa, due giorni, ad un altro evento elettorale.
Secondo la stampa, la manifestante, una donna congolese sulla trentina, mercoledì si è lanciata addosso a Salvini mentre arrivava a un comizio a Pontassieve, in Firenze, e strappò la camicia del candidato, strappandogli il rosario dal collo.
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