Il Movimento Democratico Brasiliano (MDB) ha rilasciato una dichiarazione ufficiale martedì 30 marzo 2025, ripudiando la Decreto legge n. 36Il provvedimento, approvato in Italia il 28 marzo e firmato dal ministro italiano Antonio Tajani, modifica bruscamente le regole per il riconoscimento della cittadinanza italiana.
Il partito sostiene che il cambiamento riguarda direttamente circa 30 milioni di brasiliani di origine italiana.
• Casi interessati dal decreto
• Ritardi presso il municipio e il consolato
• Strategia legale personalizzata
Secondo l'MDB, il decreto è stato imposto senza dibattito nel Parlamento italiano e ignora i legami storici, culturali e sociali tra Brasile e Italia. "Esprimiamo la nostra indignazione e il nostro ripudio", si legge nel documento. sono italiano, firmato dal deputato federale Balena Rossi, presidente nazionale del partito.
Relazioni storiche e impatto economico
La MDB sottolinea la rilevanza della presenza italiana in Brasile, ricordando che migliaia di italo-brasiliani hanno già ricoperto cariche pubbliche nel Paese e che le aziende di origine italiana hanno un peso rilevante nell’economia nazionale. Per il partito il legame tra i due Paesi è fondamentale per rafforzare le relazioni commerciali e culturali.
Il testo sottolinea inoltre che la cittadinanza italiana non dovrebbe dipendere dal luogo di nascita, ma piuttosto dall'ascendenza e dal rispetto dei diritti dei cittadini. "Valorizzare questo patrimonio è essenziale per riconoscere l'identità multiculturale del Brasile", afferma la dichiarazione.
Richiesta di revoca immediata
Nella nota, la MDB chiede la revoca del decreto e il ripristino dei diritti dei cittadini italiani nati o residenti all'estero. “Viva i brasiliani e gli italiani!”, conclude il documento.
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