Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), l'Italia ha superato la soglia delle 23.000 persone ultracentenarie a gennaio 2025. Questo numero rappresenta un aumento di oltre duemila centenari rispetto all'anno precedente e conferma il continuo trend di invecchiamento della popolazione italiana.
La maggior parte dei centenari nel Paese sono donne. Rappresentano oltre l'80% dei casi registrati. I supercentenari, ovvero le persone con più di 110 anni, sono solo 19 in tutto il Paese, e solo uno di loro è un uomo.
La Liguria è al primo posto tra le regioni con la più alta aspettativa di vita in Italia.
La Liguria, regione del nord Italia, è al primo posto nella classifica nazionale. Ci sono 59,4 centenari ogni 100 abitanti. La regione ha anche il tasso più alto di semi-supercentenari, ovvero coloro che hanno un'età compresa tra 105 e 110 anni: 2,3 ogni 100 abitanti. In totale, 35 residenti in Liguria hanno più di 105 anni, di cui 20 nella sola area metropolitana di Genova.
Gli esperti sottolineano che la longevità nella regione è associata a uno stile di vita ricco di olio d'oliva e frutti di mare, a una vita attiva e a ritmi più lenti, caratteristiche comuni nelle aree costiere e meno urbanizzate. La geografia montuosa incoraggia inoltre le passeggiate, anche in età avanzata.
La Liguria è nota per casi emblematici, come quello della signora Virginia Dighero, scomparsa nel 2005 all'età di 114 anni, e del signor Gio Batta, uno degli uomini più longevi del Paese.
Altre regioni con alti tassi di centenari
Il Molise, nell'Italia centro-meridionale, si colloca sorprendentemente al secondo posto a livello nazionale, con circa 61 centenari ogni 100 abitanti. Pur essendo una delle regioni più piccole del Paese, questo tasso sta attirando l'attenzione dei demografi.
L'indagine evidenzia anche il Friuli-Venezia Giulia e la Toscana, con oltre 50 centenari ogni 100 abitanti. Le province di Isernia, Nuoro, Siena e Gorizia si distinguono nell'analisi della distribuzione territoriale degli anziani.
Nel 2009, il numero totale di centenari in Italia era di poco superiore a 10. Quindici anni dopo, quel numero era più che raddoppiato, registrando un incremento del 130%.

Secondo l'Istat, la speranza di vita media nel Paese si avvicina ai 50 anni e la curva di mortalità tende a stabilizzarsi dopo i 105 anni, contraddicendo l'idea che il rischio aumenti indefinitamente.
Questo andamento indica che, soprattutto nella regione centro-meridionale e nelle aree rurali, la presenza di centenari sta diventando un fenomeno stabile, riflesso di fattori culturali, ambientali e alimentari.


























































