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L'Italia cambia regole su cittadinanza e contrasto alla falsa residenza: vedi la nuova circolare

La circolare del Viminale impone la prova della residenza e intensifica i controlli sulla cittadinanza per processi di discendenza.

nuova circolare inasprisce le misure contro il falso soggiorno nei processi di riconoscimento iure sanguinis
Nuova circolare inasprisce le misure contro il falso soggiorno nei processi di riconoscimento iure sanguinis | Foto: Il Cittadino

Una nuova circolare del Ministero degli Interni, inviata a tutti i comuni e alle prefetture d'Italia, stabilisce misure più rigorose per verificare l'effettiva presenza dei richiedenti sul territorio italiano, nei processi di riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis, attraverso mezzi amministrativi. L'obiettivo è contrastare la pratica della falsa residenza.

A circolare n.77/2024, firmato dal Dipartimento per gli affari interni e territoriali, del Ministero degli affari interni, risponde a un aumento significativo delle denunce di irregolarità nei processi di cittadinanza da parte di jure sanguinis, soprattutto da parte dei discendenti di italiani residenti all'estero.

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Secondo la circolare che l Italianismo avuto accesso (vedi sotto), le autorità italiane hanno ricevuto un numero crescente di richieste certificati di non dimissioni alla cittadinanza italiana, molti dei quali provenienti da piccoli centri e imparentati con soggetti che dichiarano di risiedere in Italia.

Di fronte a questo scenario, il Viminale ha deciso di agire per frenare il fenomeno pratica della falsa residenzaSi tratta di dichiarare falsamente la residenza in Italia per ottenere la cittadinanza italiana attraverso un procedimento amministrativo che, in teoria, sarebbe più rapido.

Nuove regole

D'ora in poi i Comuni italiani dovranno richiedere ai richiedenti la presentazione della prova della richiesta “permesso di soggiorno in attesa di cittadinanza” (permesso di soggiorno in attesa di cittadinanza). Inoltre, devono effettuare controlli periodici per verificare che l'individuo risieda effettivamente all'indirizzo dichiarato.

A falsa residenza Questa è considerata una grave frode e può comportare l'annullamento della cittadinanza italiana e, se provata, l'avvio di un procedimento penale nei confronti del richiedente.

L'impatto della nuova circolare

La nuova circolare dovrebbe colpire soprattutto i richiedenti che erano in attesa di conferma di residenza da parte della polizia locale e sono già rientrati in Brasile.

Non essendo possibile richiedere il Permesso di soggiorno tramite proxy o online, migliaia di processi possono essere interrotti o addirittura annullati se viene dimostrata una frode.

Il Viminale intensifica i controlli locali per contrastare le frodi sul falso soggiorno nelle domande di cittadinanza iure sanguinis.
Viminale intensifica i controlli locali per contrastare le frodi di falso soggiorno nelle domande di cittadinanza iure sanguinis | Foto: Genova24

Di seguito la versione integrale della circolare (in portoghese):

Circolare n. 77/2024

Oggetto: Iscrizione anagrafica dei discendenti di cittadini italiani nell'ambito del procedimento di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis.

Questo Dipartimento ha ricevuto numerose denunce riguardanti problemi riscontrati nel processo di riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza (jure sanguinis) ai discendenti di cittadini italiani residenti all'estero.

In particolare, le autorità consolari hanno segnalato un numero insolitamente elevato di richieste di attestati di non rinuncia alla cittadinanza italiana, presentate da diversi comuni italiani, spesso di piccole dimensioni, nell'ambito di istanze di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate da discendenti di cittadini italiani che dichiarano di risiedere in Italia.

Alcuni Comuni hanno inoltre segnalato procedimenti penali in corso a causa di comportamenti illeciti derivanti da tali procedure.

Sul tema, questo Collegio ha già emanato diverse circolari, l'ultima delle quali è la circolare n. 23 del 1 marzo 2023, in cui si sottolinea la necessità di effettuare regolarmente le ispezioni previste dall'art. 52 del decreto del Presidente della Repubblica n. 223/1989, raccomandando particolare attenzione alle situazioni rilevanti, come il riconoscimento abusivo della cittadinanza iure sanguinis.

In tal senso, si ribadisce la necessità di effettuare controlli circa l'effettiva presenza del richiedente presso l'indirizzo di residenza dichiarato all'anagrafe al momento della presentazione della domanda di cittadinanza italiana.

Si precisa inoltre che la dichiarazione di presenza consente al cittadino straniero di soggiornare regolarmente nel territorio nazionale per un periodo massimo di tre mesi o, comunque, per il periodo inferiore previsto dal visto d'ingresso, trascorso il quale è necessario per ottenere il permesso di soggiorno.

Si raccomanda, pertanto, che le Amministrazioni Comunali, mentre è in corso la procedura per il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, richiedano la presentazione della ricevuta di richiesta di permesso di soggiorno per l'acquisizione della cittadinanza, come previsto dall'art. 11, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999, o altro tipo di permesso, qualora ne ricorrano i requisiti, ed effettuino controlli periodici sull'effettiva permanenza del richiedente nel territorio nazionale. , poiché su tale presupposto si fonda la competenza del Comune a verificare il possesso dello status civitatis.

Ciò premesso, si invitano i Sindaci a sensibilizzare gli Amministratori sul tema e ad assicurare il rigoroso rispetto delle linee guida sopra indicate.

In italiano:

Circolare n. 77/2024

OGGETTO: Iscrizione anagrafica dei discendenti di cittadini italiani nell'ambito del procedurale per il riconoscimento della cittadinanza jure sangunis.

Sono pervenute da più parti segnalazioni a questo Dipartimento relative a critiche risantrate nel procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis in favore di discendenti di cittadini italiani all'estero.

In particolare, viene rappresentato dalle Autorità Consolari n anomalo incremento di richieste di attestazioni di non rinuncia alla cittadinanza italiana, inoltrate da diversi comuni italiani, spesso di piccole dimensioni, nell'ambito di istanze di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate da parte di discendenti di cittadini italiani che dichiarano di risiedere in Italia.

Alcune prefetture hanno anche segnalato procedimenti penali pendenti per condotte illecite emerse nell'ambito dei procedimenti in questione.

Si ritiene opportuno scrivere la Direttiva per dare circolari diverse, dall'ultima circolare n. 23 1 marzo 2023 con i requisiti per presentare l'esigenza di efficacia rispetto alle ispezioni previste dall'art. 52 del DPR n. 223/1989 raccomandando di prestare particolare attenzione a situazioni rilevanti come improprio riconoscimento di cittadinanza jure sanguinis.

Al riguardo, si ribadisce la necessità dell'effettuazione di controlli relativi all'effettiva presenza del richiedente presso l'indirizzo di residenza dichiarato all'ufficio Anagrafe in fase di presentazione dell'istanza di cittadinanza italiana.

Se dimostri, inoltre, che la presenza della presenza consente il regolare soggiorno della città straniera nel territorio nazionale per un periodo massiccio di tre mesi o comunicazione per il periodo eventualmente inferiore e previsto nel visto di ingresso, secondo al quale è necessario il permesso di soggiorno.

Pertanto, se invito le Amministrazioni Comunali, in esso più dell'espletamento
della procedura per il riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis, a richiedere la presentazione della ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno per acquisto della cittadinanza di cui all'art. 11, comma 1, lett. c), del DPR n. 394/1999.

Ciò premesso si chiede ai Sigg.ri Prefetti di voler sensibilizzare i Sigg.ri Sindaci sull'argomento e di voler vigilare sull'esatto adempimento di como sopra esposto.

IL DIRETTORE CENTRALE
Da Vito
Firmato digitalmente da/Firmato da:
TERESA DI VITO
Vai ad appuntamento/in data
martedì 24 settembre 2024 17:31:18

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