Benito Mussolini e Antonio Gramsci sono due figure complesse e controverse della storia italiana del Novecento. Si impegnarono in politica in un momento di grandi disordini sociali e politici.
Tuttavia seguirono strade molto diverse, con Mussolini che divenne il leader della Partito Fascista e Gramsci che diventa teorico comunista di spicco, ricordato per aver sostenuto mezzi diversi per raggiungere un fine simile a quello dei comunisti sovietici.
Mussolini: il fascista
Mussolini salì al potere nel 1922 e instaurò una dittatura fascista che sarebbe durata fino al 1943. Era un fervente nazionalista e un sostenitore dell'espansione imperiale.
Anche Mussolini lo era profondamente razzista e antisemita, e ha avuto un ruolo fondamentale Olocausto.
Gramsci: il comunista
Gramsci fu uno dei fondatori di Partito Comunista Italiano. Fu arrestato dal regime fascista nel 1926 e trascorse i successivi 11 anni in prigione. In carcere Gramsci scrisse la sua famosa Quaderni del carcere, una serie di saggi su filosofia, politica e cultura. Gramsci è considerato uno dei Pensatori marxisti più importanti del XX secolo.
Per comprendere appieno l'idea più influente di Gramsci, bisogna prima comprendere Machiavelli. O Pensatore italiano, da cui deriva l’espressione “machiavellico”, sosteneva che il sovrano dovesse dare priorità all’acquisizione e al mantenimento del potere, anche se dovesse utilizzare strumenti moralmente riprovevoli. Gramsci ritorna su questa idea, ma al suo posto mette un'altra entità: l' partito politico.
Nei suoi scritti Gramsci sviluppa l’idea del “pensatore collettivo” – un gruppo di “intellettuali” al servizio di una causa. L’idea era che, attraverso l’educazione e soprattutto la cultura degli artisti, i socialisti dovessero reclutare gradualmente le menti che avrebbero compiuto la transizione verso un regime senza classi.
Legacy
Sia Mussolini che Gramsci hanno avuto un profondo impatto sull’Italia e sul mondo. Mussolini è ricordato come a dittatore brutale che ha causato immense sofferenze. Gramsci è ricordato per aver sostenuto mezzi diversi per raggiungere un fine simile a quello di Comunisti sovietici.
Qual è stata la peggiore esportazione dell'Italia?
La risposta a questa domanda è complessa e non esiste una risposta facile. Il responsabile era Mussolini crimini terribili e il suo regime causò immense sofferenze.
Gramsci fu però anche una figura controversa, e le sue idee furono usate per giustificare la sua violenza e oppressione.







































