In provincia di Padova (o Padova, in portoghese), il numero degli stranieri è quasi triplicato negli ultimi 20 anni. Secondo il censimento del gennaio 2024, la regione conta 97mila residenti immigrati, pari al 10,4% della popolazione totale.
Tra i Paesi di provenienza spiccano Romania (33%), Marocco (9%) e Cina (9%).
Em Padova (capoluogo dell'omonima provincia) e Pontelongo, l'incidenza raggiunge il 16%, con un residente su sei straniero.
Trasformazioni demografiche
Padova è il comune con il maggior numero di stranieri: 34mila. Pontelongo primeggia in proporzione, grazie alle politiche abitative e al lavoro nel settore industriale. Anche Camposampiero, Cadoneghe e Battaglia Terme hanno un'alta incidenza di immigrati, mentre le città più piccole, come Arquà Petrarca, ne hanno solo il 2%.
Negli ultimi due decenni, cambiamenti significativi hanno segnato il profilo delle comunità di immigrati. La popolazione cinese, ad esempio, è passata da 1.711 a 8.908, secondo l'ISTAT.

Impatto comunitario
Gli immigrati hanno contribuito a vari settori economici, come i servizi e il turismo. Tuttavia, emergono sfide, come quelle relative agli alloggi e all’integrazione sociale. Le autorità locali sottolineano la necessità di soluzioni abitative, soprattutto ad Abano, dove gli stranieri rappresentano il 10% della popolazione e occupano posti in alberghi e ristoranti. (Foto: Depositphotos)





























































