Un gruppo di attivisti climatici italiani, legati al movimento Extinction Rebellion, ha organizzato una protesta straordinaria questo sabato (09/12/23) a Venezia.
Insoddisfatti della mancanza di progressi percepita alla 28a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, nota come COP28, i manifestanti hanno deciso di tingere le acque dell’iconico verde Canal Grande.

Durante l'azione, gli attivisti hanno utilizzato il Ponte di Rialto, il più antico ed emblematico di Venezia, ad esporre uno striscione con il messaggio: “COP28: mentre parla il governo, noi siamo appesi a un filo”.
Oltre all'intervento idrico, è stata utilizzata una corda per sospendere alcuni manifestanti dal ponte.
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha reagito all'azione classificando gli attivisti come “eco-vandali”. In seguito alla protesta, il traffico dei battelli sul canale è stato temporaneamente interrotto “in via precauzionale”, come ha detto Brugnaro.

“Ancora gli eco-vandali… Abbiamo dovuto interrompere precauzionalmente il servizio pubblico, viste le loro acrobazie e avventure. Questa volta li denunciamo anche per 'interruzione di pubblico servizio' e speriamo vivamente che finiscano in carcere”, ha dichiarato il sindaco sui social network (ex Twitter).







































