La versione definitiva della Legge di Bilancio 2026, in procinto di essere approvata dalla Camera dei Deputati, mantiene l'esenzione dal pagamento del diritto consolare di 250 euro solo per i figli di cittadini italiani nati all'estero a partire dal 24 maggio 2025. Tale misura è inclusa nell'emendamento 104.0.14. (testo 3), approvato dal Senato e che dovrà essere solo confermato dalla Camera, senza alcuna modifica.
Il Partito Democratico (PD) ha tentato di cambiare questo scenario durante la fase di commissione. Il senatore Francesco Giacobbe, esponente del Partito Democratico, ha presentato una proposta per estendere il nuovo periodo di 36 mesi e la gratuità della retta universitaria ai minorenni nati prima dell'entrata in vigore della nuova legge. Tuttavia, l'emendamento è stato respinto.
Il governo ha preferito mantenere il testo originale.
La base del governo ha optato per seguire il testo difeso da Movimento Associativo Italiani all'Estero (MAIE)L'organizzazione, che funge da ponte tra il governo e la comunità italiana all'estero, aveva pubblicamente garantito che tutti i minorenni avrebbero avuto diritto all'esenzione, cosa che non è avvenuta.
Lo stesso MAIE ha accusato gli oppositori di diffondere disinformazione. "Notizie false" In merito al tema, si è sostenuto che la quota sarebbe stata abolita per tutti. Tuttavia, il testo finale approvato al Senato chiarisce che il servizio gratuito si applica solo ai nati dopo il 24 maggio 2025, data di entrata in vigore della Legge 74/2025.
Contattato per un commento, MAIE non ha risposto.
Nuovo tentativo di Milleproroghe
Di fronte alla frustrazione della comunità di origine italiana, il MAIE punta ora a un nuovo tentativo di cambiamento attraverso il decreto tradizionale. Milleproroghe (Legge italiana d'urgenza, approvata annualmente, che rinvia scadenze e proroga misure urgenti in vari settori) prevista per febbraio 2026.
L'idea è quella di presentare un emendamento che includa tra i beneficiari dell'esenzione anche i nati prima della nuova legge.
Fino ad allora, resta in vigore la norma attuale:
• I bambini nati prima del 24 maggio 2025 hanno tempo fino al 31 maggio 2026 per registrarsi.
• Pagamento obbligatorio della tassa consolare di 250 euro
I bambini nati dal 24 maggio 2025 in poi avranno tre anni di tempo per registrarsi e saranno completamente esentati dal pagamento della quota.
In entrambi i casi la cittadinanza è concessa per disposizione di legge, non per diritto di sangue. (ius sanguinis).
Speranza nella Corte Costituzionale
Molte famiglie ripongono ora le loro speranze nella Corte Costituzionale italiana, che analizzerà la validità della Legge Tajani. L'udienza è prevista per l'11 marzo 2026..
Se la Corte dichiarasse incostituzionale la nuova normativa sul riconoscimento della cittadinanza italiana, tornerebbero in vigore le norme precedenti, che non impongono un limite generazionale alla cittadinanza per discendenza.











































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28 dicembre 2025 alle 14:48
Renderemo pubblici i nomi e i partiti che ci sono contrari. Non voterò per nessuno di loro. La comunità a cui apparteniamo è più grande dei meccanismi interni della comunità.
Lo farò per i miei nipoti. Fratelli e sorelle esclusi.
Rosemary D'Ippolito
29 dicembre 2025 alle 11:30
Bravo @[email protected]