Il deputato italiano Fabio Porta (PD) ha interrogato nuovamente il governo italiano sull'andamento delle trattative per il rinnovo dell'accordo di conversione di CNH tra Brasile e Italia. Ha descritto il ritardo come un gioco di ping-pong e procrastinazione.
L'accordo si è concluso nel gennaio 2023 e, da allora, brasiliani e italiani che vivono in uno dei due Paesi devono sostenere esami teorici e pratici per ottenere una nuova patente di guida.
Porta ha presentato una nuova interrogazione alla Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati italiana, a seguito della risposta insoddisfacente ricevuta nel settembre 2023. Ha criticato il “continua procrastinazione e trasferimento di responsabilità tra le due amministrazioni competenti” e ha sottolineato che la situazione è “irrispettoso verso le nostre relazioni bilaterali e, soprattutto, verso le migliaia di brasiliani e italiani in attesa del rinnovo dell'accordo”.
In risposta, il Sottosegretario Maria Tripodi del Ministero degli Affari Esteri ha riferito che l'Ambasciata brasiliana a Roma ha inviato una nuova comunicazione al governo italiano il 5 marzo 2024. La documentazione è in fase di valutazione da parte del Ministero dei Trasporti (MIT).
Porta non è soddisfatta della risposta e mette in dubbio il ritardo nella valutazione della documentazione. Ha suggerito che una videoconferenza tra le autorità di entrambi i paesi sarebbe sufficiente per risolvere la controversia.
«Ho apprezzato la disponibilità del sottosegretario Maria Tripodi, intervenuta oggi in Commissione a nome della Farnesina, ma continuo a non capire questo continuo procrastinare e trasferire responsabilità tra le due amministrazioni competenti, quella italiana e quella brasiliana. quando basterebbe una videoconferenza per definire insieme e definitivamente quali documenti mancano, invece di continuare questo ping-pong poco rispettoso dei nostri rapporti bilaterali e, soprattutto, delle migliaia di brasiliani e italiani in attesa del rinnovo del accordo”, ha affermato Porta in una nota inviata a Italianismo.






























































