Il Regno Unito ha proposto un aumento del 60% della tariffa per l’autorizzazione elettronica al viaggio (ETA), applicata ai viaggiatori provenienti da paesi extra-Unione Europea e, da aprile 2025, anche ai cittadini dell’UE. Il valore, che era di £ 10 (circa R $ 74), può salire fino a £ 16 (R $ 118).
L'annuncio, fatto dal Ministero degli Interni britannico venerdì scorso (17), ha suscitato critiche da parte dei settori del turismo e degli affari. La tariffa più elevata potrebbe danneggiare la competitività del Paese rispetto alla tariffa di 7 euro (43 R$) dell’Unione Europea per il sistema ETIAS, la cui entrata in vigore è prevista a breve.
Flessibilità per i passeggeri in transito
D'altra parte, il governo ha deciso di eliminare temporaneamente l'obbligo di ETA per i passeggeri in transito aereo che non passano i controlli di frontiera, come nel caso dei voli che collegano Berlino agli Stati Uniti via Heathrow.
Il Ministero degli Interni ha affermato che la decisione si basa sul feedback del settore dell’aviazione e che la norma sarà “rivalutata in futuro”. Gli esperti, tuttavia, ritengono che il ripristino di tale requisito sia improbabile, dato l’impatto stimato della perdita di 4 milioni di passeggeri all’anno solo all’aeroporto di Heathrow.
Impatti dell'ETA
A ETA Si tratta di un'autorizzazione elettronica obbligatoria, valida due anni e necessaria anche per bambini e neonati. Dall'aprile 2025 sarà obbligatoria per i cittadini dell'Unione Europea, ad eccezione degli irlandesi.
Ai passeggeri che non completano la procedura online prima del viaggio verrà impedito l’imbarco. L'ETA deve essere richiesta online (qui) e si consiglia di effettuare l'ordine almeno tre giorni lavorativi prima del viaggio.


























































