Giuliana Moreira, nome ormai divenuto familiare al pubblico italiano, è molto più che una bellissima modella. Nato a Osasco, Brasile, il 15 aprile 1982,
Juliana ha costruito una carriera di successo nella televisione italiana, conquistando l'affetto del pubblico con la sua cordialità, talento e bellezza.
Inizio carriera in Brasile
Juliana ha iniziato presto la sua vita professionale. All'età di 11 anni lavorava presso la farmacia della sua madrina, Drogaria Fama, e, un anno dopo, dovette affrontare la perdita di sua madre, Wilma, figura centrale nella sua vita.
Durante la sua adolescenza, Juliana è emersa come modella a San Paolo, collaborando con agenzie rinomate come Modelli Ford Brasile e Gestione dei modelli Fox.

Il suo debutto sulla televisione brasiliana è avvenuto nel 1999, nel programma “Nessun limite al sogno”, presentato da Fábio Jr. su TV Record. Successivamente ha partecipato a programmi come “Dominion Público”, condotto da Ottaviano Costa, e "Xuxa nel mondo dell'immaginazione".

Transizione in Italia
Nel 2005, Juliana si è trasferita in Italia per accompagnare il suo allora fidanzato, l'uomo d'affari Giuseppe Zega. La sua carriera nel Paese europeo inizia a decollare nel 2006, quando viene scoperta da Gianna Tani, direttrice del casting di Mediaset.
La sua grande occasione è arrivata con il programma “Cultura moderna”, presentato da Teo Mammucari su canale 5. Da quel momento in poi la sua presenza nella televisione italiana si consolidò, partecipando a programmi come “Paperissima”, “Matricole & Meteore” e "Fenomenale".
Vita privata
Juliana è sposata dal 10 novembre 2017 con Edoardo Stoppa, un giornalista del programma “Striscia la notizia”. La coppia, insieme dal 2007, ha due figli: Lua Sophie (13) e Sol Gabriel (8).

Cittadinanza italiana ed eredità
Nel luglio 2023, Juliana Moreira ha ottenuto la cittadinanza italiana, un traguardo significativo nella sua vita. Ha condiviso la sua felicità sui social media, sottolineando l'importanza delle sue radici brasiliane e la sua gratitudine per l'accoglienza ricevuta in Italia.
“E da oggi in poi sono anche per metà italiano senza dimenticare le mie origini brasiliane provenienti da un mix di paesi, ma ricordando in questo momento tutti i miei antenati fuggiti dalla guerra nel lontano Brasile. Quando le persone usano il termine "immigrati" in modo peggiorativo, ricordo sempre che durante la guerra molti hanno avuto la fortuna di trovare il Brasile e, per me, il mondo intero è un unico posto. Dovremmo rispettarci di più a vicenda ed avere meno pregiudizi nei confronti degli altri. Grazie, Italia, per avermi accolto”, ha detto Juliana.
























































