La città di Cagliari, in Italia, ha ospitato questo giovedì (12) la seconda tappa della tre giorni dell'incontro G7 su lavoro e occupazione, che ha discusso di migrazione legale, sicurezza e intelligenza artificiale (AI).
Al vertice ha partecipato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che ha sottolineato l'importanza che tutti si impegnino a “valorizzare” e ad “accogliere” i migranti che arrivano regolarmente nel continente europeo.
“Ci siamo impegnati e, nell’ambito del decreto approvato a Cutro, ci poniamo questo obiettivo. Oggi abbiamo accordi di cooperazione con 10 paesi proprio per favorire l’ingresso regolare di manodopera nei corsi di formazione”, si legge nella policy.
Calderone ha anche ricordato che i partecipanti alla riunione del G7 hanno parlato della “progressione dell’invecchiamento” e di come l’intelligenza artificiale potrebbe avere un impatto sul mondo del lavoro
“L’intelligenza artificiale è uno dei temi che il vertice di giugno ha presentato come impegno ai ministri e c’è stata un’intensa collaborazione al riguardo. L’invecchiamento della popolazione è una caratteristica comune a tutti e sette i Paesi, il che implica certamente la necessità di strutturare interventi per rendere le nostre società più inclusive”, ha analizzato.
Il lavoro delle donne è all'ordine del giorno anche tra i leader, tanto che il ministro italiano ha affermato che è “necessario garantire aiuto e sostegno”, soprattutto per “rendere il mercato sempre più efficiente”.
Calderone, che presiede il G7 in corso a Cagliari, ha partecipato a incontri bilaterali con i suoi omologhi di Germania e Regno Unito, rispettivamente Hubertus Heil e Alison McGovern. (ANSA)







































