Il sindaco di Val di Zoldo ha lanciato un avvertimento in seguito a una sentenza del tribunale, ammettendo il rischio di una nuova ondata di cause legali contro i comuni italiani.
Il TAR del Veneto fissa un termine e nomina un commissario per obbligare il Comune di Val di Zoldo a conformarsi alla propria decisione in materia di cittadinanza.
Il Comune di Roma ha oltre 120 certificati in sospeso. Il ritardo colpisce genitori e figli che hanno perso il diritto alla cittadinanza a causa della nuova legge.
Camillo De Pellegrin racconta di essere stato minacciato da un brasiliano dopo aver sostenuto la legge che limita la cittadinanza italiana per motivi di sangue.
Il sindaco celebra la nuova legge sulla cittadinanza, ma dovrà affrontare centinaia di procedimenti ritardati, nuove richieste e imminenti cause legali.
Il sindaco di Val di Zoldo partecipa all'audizione al Senato e sostiene che la cittadinanza italiana debba essere legata all'effettiva residenza nel Paese.
La RAI affronta per oltre 1h30 la crisi generata dalle richieste di cittadinanza italiana per discendenza, evidenziando polemiche e sovraccarico delle istituzioni.
Il sindaco perde la battaglia contro gli italo-brasiliani: la legge ha parlato più forte. Sembra che il gioco sia cambiato, non è vero, signor sindaco?