Il cantante e compositore italiano Franco Battiato è morto questo martedì mattina (18 anni), all'età di 76 anni.
Secondo la famiglia è morto nella sua casa di Milo e i funerali si terranno in forma privata. L'artista era malato da molto tempo, ma la causa della morte non è stata rivelata.
Nella sua lunga carriera, che ha compreso brani di generi diversi in oltre 50 anni di lavoro, Battiato ha avuto successi come “La Cura”, “Voglio vederti danzare” e “Centro di gravita permanente”.
La morte di Battiato suscitò scalpore tra tifosi, politici e altre stelle dell'arte italiana.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha pubblicato un messaggio in cui si dichiara “profondamente addolorato per la prematura scomparsa di Franco Battiato, artista colto e raffinato che con il suo inconfondibile stile musicale – frutto di intensi studi e febbrile sperimentazione – ha affascinato un vasto pubblico, anche oltre i confini nazionali”.
Il cantante e compositore Piero Pelù ha utilizzato i social media per parlare apertamente. “Franco Battiato, artista unico e irripetibile sulla scena mondiale, ha lasciato il suo corpo su questa terra e ha intrapreso un viaggio verso mondi lontanissimi e alla ricerca del suo centro di gravità permanente”, scrive.
Anche Vasco Rossi è intervenuto, citando un passaggio della canzone "Le sacre sinfonie del tempo". "Le sento più vicine, le sacre sinfonie del tempo, con un'idea: che siamo immortali", si legge in una parte del post.
Anche la Pontificia Accademia per la Vita, ente vaticano, ha utilizzato i social per ricordare l'opera di Battiato. (ANSA).































































